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Il saluto della Dirigente Lorella Monichini

DSCare e cari studenti,
un nuovo anno scolastico comincia ed io ho scelto di titolare il manuale che predispongo per i docenti "Bussola per l'orizzonte. La scuola in cammino", perché credo che ogni percorso, per essere davvero tale, abbia bisogno di un orizzonte verso cui guardare e di una bussola che aiuti a non perdersi lungo la strada. La scuola è questo: non un luogo dove si arriva già formati, ma un cammino che si costruisce passo dopo passo, spesso incerto, a volte in salita, ma sempre orientato verso qualcosa di più grande di noi.
In questo contesto c’è una domanda che vale la pena portarsi dentro fin dal primo giorno: che uso farò del tempo che ho a disposizione?
Viviamo in un mondo attraversato da guerre e tensioni che spesso ci sembrano lontane, ma che ci riguardano tutti, e che rendono ancora più necessario avere una direzione chiara. In un tempo così, voi siete la nostra bussola, la nostra forza: non per quello che siete già, ma per quello che potete diventare, se scegliete di impegnarvi. La forza di una generazione si costruisce giorno per giorno, con lo studio, con le scelte piccole e grandi, con la cura che si mette nelle relazioni.
Per questo vi chiedo di prendere sul serio il senso di responsabilità: verso voi stessi, innanzitutto, perché ogni giorno di scuola è un'occasione che non torna indietro, e nessuno può viverla al posto vostro. Ma anche responsabilità verso il mondo che vi circonda, perché nulla di ciò che fate resta isolato: uno studio serio, un gesto di rispetto, una parola detta con cura hanno un peso che va oltre l'aula in cui nascono. Non è un invito alla paura, ma alla consapevolezza: sapere che il mondo ha bisogno di persone preparate, oneste, capaci di ascoltare prima di giudicare, è un motivo in più per impegnarsi con serietà in quello che fate qui, ogni giorno.
La responsabilità di cui parlo ha un nome concreto: partecipazione. Una parola che ha un immenso valore anche all'interno del nostro contesto, perché una scuola in cammino non avanza da sola. I docenti, i collaboratori, tutto il personale si stanno impegnando molto, a migliorare e a migliorarsi, per offrirvi un ambiente sempre più accogliente e stimolante: sono loro che tengono la bussola salda quando la rotta si fa incerta. Ma il cammino lo facciamo insieme, e spetta anche a voi fare la vostra parte: partecipare, non solo frequentare; proporre, non solo subire; prendersi cura degli spazi comuni, dei compagni, delle occasioni che la scuola offre. Vivere la scuola, prima ancora che costruirla, significa scegliere ogni giorno di esserci davvero, di essere parte del cammino e non semplici spettatori.
Vi auguro un anno in cui la scuola sia per voi non solo un dovere ma l’orizzonte verso cui orientare, con impegno e fiducia, la persona che volete diventare.

La Dirigente Scolastica