L'insegnante agisce come professionista della formazione, si impegna a valorizzare la professione docente e a tutelarne la dignità.
Cura la propria preparazione attraverso l'aggiornamento e l'approfondimento delle competenze professionali della docenza, che sono teoriche (cultura generale di base, specifico disciplinare, tecnologie di comunicazione, didattica generale e disciplinare, conoscenza dei processi comunicativo-relazionali), operative (progettazione e pratica didattica, attività di valutazione, uso degli strumenti di verifica, organizzazione dei gruppi ), sociali (attività di relazione e comunicazione).
Si impegna a salvaguardare il proprio lavoro da ogni rischio di burocratizzazione, anteponendo l'azione educativa e le relazioni umane all'inutile produzione cartacea, ai proceduralismi farraginosi e ai ritualismi della collegialità formale.
Sostiene i valori del merito e della competenza.
Sa mettersi in discussione e pratica l'autovalutazione
Rifiuta la legge del silenzio e interviene nei confronti di colleghi che non rispettino le regole dell'etica professionale e possano nuocere agli allievi .
Evita atteggiamenti autoreferenziali, è aperto alle problematiche sociali e del mondo del lavoro.
Si oppone a qualsiasi imposizione di natura politica, ideologica o religiosa.
Non abusa del potere che la sua professione gli conferisce.
2. L'etica verso gli allievi
L'insegnante rispetta i diritti fondamentali dell'allievo praticando i valori della "Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia" e della Costituzione italiana.
Evita ogni forma di discriminazione per razza ,sesso, credo politico e religioso, provenienza familiare, condizioni sociali e culturali, orientamento sessuale, infermità ; e si adopera per valorizzare le differenze.
Si impegna a far conoscere agli allievi i diversi punti di vista sulle questioni trattate, nel rispetto del pluralismo delle ideee.
Si guarda da ogni fanatismo o proselitismo; opera con spirito di tolleranza e si sforza di comunicarlo ai suoi allievi.
Favorisce la realizzazione della personalità dell'allievo, promuove la sua autostima e si adopera perché raggiunga significativi traguardi di sviluppo in ordine all'identità, all'autonomia e alle competenze.
Si sforza di capire le inclinazioni dell'allievo, ne favorisce l'orientamento verso quei settori dello scibile e della vita pratica che più corrispondono ad esse e ne valorizza le capacità creative e ideative.
Contribuisce alla sua socializzazione e alla sua integrazione nel gruppo-classe e nella collettività.
Lo coinvolge nell'elaborazione delle regole necessarie alla vita in comune e le fa rispettare.
Si adopera per sviluppare sia lo spirito di collaborazione che il valore del merito.
Ascolta l'allievo ed è attento a tutte le informazioni che lo concernono; mantiene riservatezza su ciò che apprende e non rivela ad altri fatti o episodi che possano violare la sua sfera privata
Assiste l'allievo se la sua integrità,fisica o morale, è minacciata.
Valuta ciascun allievo con regolarità, equanimità e trasparenza; si astiene dal giudicare in maniera definitiva, valorizza gli aspetti che possono offrire prospettive di sviluppo, presta attenzione alle componenti emotive ed affettive dell'apprendimento; aggiusta la propria azione educativa in relazione ai risultati.
In sede di valutazione certificativa giudica con obiettività e imparzialità le conoscenze e competenze acquisite da ciascun allievo in base agli standards concordati, prescindendo da qualsiasi condizionamento di tipo psicologico, ambientale, sociale o economico.
Considera il rendimento medio degli allievi un obiettivo importante, ma non trascura né il recupero di quelli con difficoltà né la valorizzazione dei più dotati.
3. L'etica verso i colleghi
Si impegna a promuovere la collaborazione con i colleghi, anche attraverso la raccolta, la sistematizzazione e lo scambio delle esperienze didattiche più significative, contribuendo a creare un circuito virtuoso nella comunità scientifica e professionale. Quando si tratta di esperienze e ricerche altrui chiede l'autorizzazione alla loro divulgazione e ne cita la provenienza.
Favorisce il lavoro in team, al fine di progettare e coordinare l'azione educativa, di sviluppare il collegamento disciplinare e interdisciplinare, di promuovere criteri omogenei di valutazione e adempie alle risoluzioni collegialmente assunte.
Sostiene forme di aggiornamento collegate alla ricerca e alla pratica didattica.
Favorisce l'autovalutazione fra gruppi di colleghi per migliorare la professionalità.
Tiene conto con obiettività delle opinioni e delle competenze dei colleghi, rispetta il loro lavoro ed evita di rendere pubbliche eventuali divergenze.
Sostiene i colleghi in difficoltà , agevola l'inserimento dei supplenti e dei neo assunti .
Partecipa alla difesa dei colleghi ingiustamente accusati.
4. L'etica verso l'istituzione scolastica
Contribuisce a creare nella propria scuola un clima collaborativo, impegnato ed accogliente, si oppone ad eventuali atteggiamenti autoritari , discriminatori o lassisti.
Concorre a costruire una buona immagine della scuola e a farla apprezzare dalla collettività.
Partecipa all'elaborazione delle regole della propria istituzione e si adopera per farle rispettare.
5. L'etica nelle relazioni con i genitori e il contesto esterno
L'insegnante collabora il più strettamente possibile con i genitori sul piano educativo, si impegna a favorire una varietà di comunicazioni formali ed informali al fine di sviluppare un clima costruttivo fra famiglia e scuola e creare un virtuoso circuito relazionale.
Si astiene da ogni forma di discriminazione nei confronti della loro nazionalità, appartenenza etnica, livello sociale e culturale, religione, opinione politica, infermità o altro.
Espone chiaramente ai genitori i suoi obiettivi educativi e culturali, rende conto dei risultati, favorisce il confronto, considera attentamente i problemi che gli vengono presentati, ma respinge imposizioni attinenti alla specifica sfera di competenza tecnico-professionale della docenza.
L'insegnante collabora con altri professionisti (psicologi, medici ecc.) per affrontare situazioni particolari di malessere degli allievi che richiedono l'intervento di diverse competenze professionali.
Partecipa, per quanto possibile, al miglioramento dell'ambiente e all'integrazione della scuola nel territorio, attraverso l'utilizzo delle istituzioni culturali, ricreative e sportive.
Approfondisce, per quanto di propria competenza, la conoscenza e il collegamento con il contesto produttivo e ne tiene conto ai fini della preparazione e dell'orientamento professionale degli allievi.
Patto Educativo di corresponsabilità (DPR 21 novembre 2007 n° 235 modificato dal DPR 8 agosto 2025 n° 134)
Premesso che:
il “patto educativo” è uno strumento attraverso il quale declinare i reciproci rapporti, i diritti e i doveri che intercorrono tra l’istituzione scolastica e le famiglie impegnandole, fin dal momento dell’iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa;
il rispetto del presente patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa, per guidare gli studenti al successo scolastico e formativo,
L’istituto si impegna a:
Fornire il migliore servizio scolastico possibile, sia sotto il profilo educativo e didattico che organizzativo e gestionale, nelle condizioni oggettive in cui può essere effettivamente erogato, assicurando e chiedendo la più ampia e costruttiva collaborazione.
Garantire un'offerta formativa il più possibile aggiornata e adeguata ai bisogni di preparazione umana e culturale dei giovani per lo svolgimento delle professioni.
Garantire la qualità della vita scolastica, in termini di organizzazione, di iniziative, di aggiornamento del personale, di correttezza dei comportamenti e di quant'altro possa identificare un'istituzione con finalità educative.
Garantire la trasparenza di ogni fase della programmazione, della realizzazione e della verifica delle attività.
Favorire l'inserimento scolastico, l'orientamento ed eventualmente il ri-orientamento, la partecipazione di tutti gli studenti alle attività promosse dall'istituto.
Adottare le strategie più efficaci per il recupero delle carenze e la cura delle eccellenze.
Adottare le misure e le iniziative che possano garantire la sicurezza nel periodo di permanenza a scuola e durante le attività programmate fuori dall'istituto.
Controllare in modo sistematico la frequenza delle lezioni, il comportamento e il profitto al fine di fornire ai genitori puntuali informazioni.
Operare con iniziative e modalità idonee a prevenire e combattere, qualora dovessero manifestarsi fenomeni di devianza, bullismo, cyberbullismo, vandalismo e varie forme di prepotenza e di violenza e diverse forme di dipendenza (alcol, sostanze stupefacenti, gioco).
Stimolare un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali e delle nuove tecnologie
Far rispettare il regolamento sul divieto d’uso dello smartphone.
Garantire la piena integrazione di tutte e tutti gli studenti nel rispetto delle diversità di genere e di orientamenti antropologici e culturali, al fine di rafforzare il senso di accoglienza e di appartenenza.
Realizzare, nelle prime settimane di scuola, una capillare informazione di tutti i documenti strategici dell’Istituto (PTOF, Regolamenti, il presente Patto)
Realizzare tutti gli interventi di carattere organizzativo, nei limiti delle proprie competenze e con le risorse a disposizione, nel rispetto della normativa vigente e delle eventuali linee guida emanate dalle istituzioni governative, finalizzate alla mitigazione dei rischi di carattere igienico-sanitario.
I docenti si impegnano a:
Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto e il Codice deontologico dei docenti.
Esplicitare la programmazione di materia, con riferimento ad argomenti da trattare, competenze attese, criteri e strumenti di misurazione e valutazione.
Utilizzare l'intera scala decimale nella misurazione dei risultati di apprendimento.
Fornire informazioni tempestive sull'andamento didattico e disciplinare.
Controllare l'andamento delle assenze, delle entrate in ritardo e delle uscite anticipate e informare tempestivamente di eventuali anomalie.
Esplicitare in programmazione le modalità di cura delle eccellenze e di recupero delle carenze di apprendimento, comprese quelle derivanti da assenze giustificate.
Fissare le verifiche scritte con almeno una settimana di anticipo ed evitare il più possibile di effettuare più di una verifica scritta nello stesso giorno.
Riconsegnare e discutere le verifiche scritte al massimo entro le due settimane successive alla loro effettuazione, tranne nei casi di oggettivo impedimento o di necessità da valutare da parte della DS.
Utilizzare tutte le tipologie di prove per la valutazione.
Documentarsi, formarsi e sperimentare metodologie innovative per l’apprendimento.
Le famiglie si impegnano a:
Collaborare attivamente con la scuola affinché vengano rispettati gli impegni: frequenza regolare alle lezioni, continuità nello studio, svolgimento dei compiti assegnati, partecipazione alle attività programmate o liberamente scelte.
Collaborare a far rispettate le norme che regolano la vita scolastica, a partire da quelle che concernono la correttezza dei comportamenti, il rispetto degli altri, la buona tenuta dei locali e delle attrezzature.
Condividere e sostenere le indicazioni della scuola, in un clima di positiva collaborazione, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza di tutte le attività scolastiche.
Informarsi regolarmente dell’andamento scolastico, partecipando alle udienze mensili e alle udienze generali o attivando, se necessario, il canale del colloquio a domanda.
Leggere e sottoscrivere per presa visione le comunicazioni che vengono inviate dalla scuola e informarsi regolarmente su iniziative e attività consultando il registro elettronico, il sito web e altre eventuali modalità di comunicazione adottate.
Partecipare ai diversi momenti della vita democratica dell'istituto: elezioni e riunioni degli organi collegiali, incontri tematici, assemblee, attività associative, etc.
Aiutare la scuola a conoscere meglio le situazioni reali e a migliorare il servizio.
Contribuire in modo volontario, a sostegno delle iniziative di ampliamento dell'offerta formativa della scuola.
Sostenere e promuovere le iniziative della scuola volte a favorire l'autonomia e il senso di responsabilità anche nell'utilizzo degli strumenti digitali e delle nuove tecnologie al fine di prevenire e contrastare efficacemente i fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Discutere e condividere con le proprie figlie e i propri figli il Patto educativo di corresponsabilità sottoscritto con l’Istituzione scolastica.
Contribuire a combattere eventuali fenomeni di devianza e comportamenti scorretti o addirittura dannosi per i propri figli, per i loro compagni e per quanti operano nella scuola.
Rispondere anche economicamente dei danni alle cose e/o alle persone in conseguenza del comportamento tenuto e/o degli atti compiuti dai propri figli, di cui eventualmente essi fossero riconosciuti responsabili in base al Regolamento di istituto e alle norme generali scolastiche.
Contribuire allo sviluppo dell'autonomia personale e del senso di responsabilità delle studentesse e degli studenti e a promuovere i comportamenti corretti nei confronti delle misure adottate in qualsiasi ambito per prevenire e contrastare comportamenti scorretti.
Le studentesse e gli studenti si impegnano a:
Rispettare le persone che lavorano nella scuola o che la frequentano, evitando qualsiasi atteggiamento o comportamento di discriminazione.
Rispettare il Regolamento di istituto, i regolamenti speciali, e quant'altro l'autorità scolastica di volta in volta stabilisca per assicurare il migliore svolgimento del servizio.
Tenere un comportamento corretto nei confronti degli ambienti, degli strumenti e dei materiali che la scuola mette a disposizione.
Frequentare le lezioni con puntualità, regolarità, impegno e svolgere i compiti assegnati; partecipare alle attività programmate o liberamente scelte.
Partecipare attivamente alla vita democratica dell'istituto: elezione degli organi collegiali, collaborazione con i propri rappresentanti, preparazione e svolgimento delle assemblee di classe e di istituto, ecc.
Contribuire a combattere eventuali fenomeni di devianza e comportamenti scorretti o addirittura dannosi per se stessi e per gli altri.
Usare un linguaggio corretto e rispettoso in tutti gli ambienti frequentati e online.
Utilizzare i dispositivi digitali nel rispetto dei regolamenti dell'Istituto.
Accettare, rispettare e aiutare gli altri, impegnandosi a comprendere le ragioni dei comportamenti altrui, evitando di utilizzare gli strumenti digitali e i mezzi di comunicazione per aggredire, denigrare ingiuriare e molestare altre persone.
Esercitare la propria autonomia e il proprio senso di responsabilità partecipando attivamente con tutta la comunità scolastica a prevenire e contrastare la diffusione di atteggiamenti scorretti.
Rispettare i divieti disposti dal Ministero dell’Istruzione, - e da altre autorità competenti - così come inseriti nel Regolamento di istituto.
I genitori e la/lo studente, presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, ed al fine di garantire il diritto alla salute ed all’istruzione, sottoscrivono insieme alla Dirigente scolastica, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto Educativo di Corresponsabilità. Lo stesso è parte integrante del Regolamento di Istituto.
Con la sottoscrizione, le parti assumono la consapevolezza dell’impegno che ne deriva e delle misure sanzionatorie che ne potranno conseguire in caso di trasgressione.