Doping, spettacolarizzazione, fretta … ora lo sport d’alto livello
si guarda dentro, analizza i propri mali, probabilmente frutto di una frenetica
corsa al successo che brucia ideali, personaggi, eventi.
Ma l’universo sportivo è variegato, per fortuna, e culturalmente
preparato per passare alla fase propositiva.
Lo sport non è uno, o, perlomeno, presenta aspetti diversi che gli conferiscono
una forza ed una ricchezza particolari. Accanto a quello più appariscente,
veicolato ogni giorno dai “media”, si è sviluppato ormai
da tempo lo “sport per tutti”, che ha permesso uno sviluppo notevole
delle possibilità di una sana competizione anche in chi dall’altro
sport era stato escluso. Sta nascendo, poi, almeno idealmente, lo “sport
scolastico”, che propone un approccio in cui non sia il bambino o il ragazzo
a doversi adattare a regole precise, che impongono una selezione magari precoce,
ma sono le situazioni sportive ad essere adattate ai bisogni individuali.
Lo slogan che gia racchiude queste forme è “sport a misura di ognuno”,
è lo sport definito ricerca: ricerca delle proprie possibilità
e dei propri limiti; ricerca di un contatto con gli altri anche nel confronto
e nella gara; ricerca del contatto con ciò che ci circonda, ambiente,
natura, storia e cultura, fruite e vissute in maniera significante.
In questo quadro di riferimento si inserisce l’esperienza dell’Associazione
Sportiva Scolastica “E. Majorana”, con la volontà di diventare
una presenza significativa a propagandare quell’idea di complementarietà
che i diversi aspetti del concetto di sport presuppongono.
Il tesseramento all'associazione
Per informazioni
Prof. Paolo Bellocchio (paolobellocchio@tin.it)