Il giornalista in classe
Un progetto in espansione

Progetto coordinato da Ecle Cinti

Il nuovo esame di stato, entrato in vigore nell'anno scolastico 98/99, ha apportato modifiche importanti per quanto riguarda la prima prova scritta. Il tema tradizionale è stato sostituito da altre tipologie testuali, che richiedono modelli di scrittura diversi. In particolare l'articolo di giornale utilizza una modalità espressiva certamente affascinante per alcuni ragazzi, ma anche molto tecnica.
Allo scopo di avvicinare gli alunni al linguaggio giornalistico è iniziato, già da due anni, nel nostro istituto un corso di "METODOLOGIA DELL'INFORMAZIONE E TECNICHE DI REDAZIONE", tenuto da un esperto in scienze delle comunicazioni. Il corso si articola in due moduli: uno teorico sulla metodologia dell'informazione e l'altro operativo sulla applicazione delle tecniche di costruzione di un articolo giornalistico.
L'esperimento, che, negli anni scorsi, ha coinvolto una sola classe dell'indirizzo tecnologico, ha dato risultati estremamente positivi. Gli alunni hanno partecipato con molto interesse e hanno acquisito competenze adeguate a svolgere sotto forma di articolo di giornale la prova scritta di Italiano.
Quest'anno il progetto è stato esteso a tutte le classi quarte e quinte; è stato anche ampliato, aderendo all'iniziativa editoriale "CORRIERE DELLA SCUOLA 2001/ 2002" promossa dal Corriere dell'Umbria. Quest'ultimo progetto, al quale partecipano le classi quarte dell'indirizzo tecnologico,consiste nella realizzazione, per il Corriere, di uno o più inserti dedicati al mondo della scuola. A tale scopo la redazione ha inviato, per molti giorni, varie copie del quotidiano e ha messo a disposizione un giornalista per un incontro informativo e per l'assistenza tecnica.
La presenza dei giornali nelle classi che partecipano all'iniziativa ha suscitato curiosità, ha stimolato la lettura e la discussione ed ha fornito elementi utili alla acquisizione delle regole fondamentali per scrivere in forma giornalistica.
Gli sbocchi professionali per persone capaci e motivate sono in continua crescita nel mondo della carta stampata, la scuola secondaria non può non tenerne conto.