Il progetto ministeriale SeT, ovvero di innovazione scientifico- tecnologica,
nasce con l'intento di potenziare la dotazione laboratoriale delle scuole aderenti
a tale iniziativa in relazione alle attività curricolari programmate.
Nella nostra scuola, l'opportunità di reperire fondi al fine di incrementare
le attrezzature di laboratorio e migliorare le condizioni di apprendimento degli
studenti, ha indotto il preside e alcuni docenti ad avviare la fase di progettazione.
La struttura del progetto prende spunto da uno dei temi proposti dal Ministero
nella C.M. 270/99, relativa ai processi di cambiamento e trasformazione della
realtà, che si innesta perfettamente su due dei moduli pluridisciplinari
adottati nelle classi quinte già da tre anni a questa parte e che riguardano
il problema energetico e le trasformazioni delle scienze nel '900.
Gli argomenti salienti del progetto vertono sia sulla crisi del positivismo
e il nuovo modo di interpretare la realtà nonché le conseguenze
di tale evento sulla tecnologia e sulla vita dell'uomo , sia sulle problematiche
relative allo sfruttamento delle risorse e all'utilizzo di fonti alternative
di energia.
La stesura del progetto è risultata facilitata nella parte riguardante
la scelta degli argomenti, gli obiettivi attesi, le metodologie di lavoro in
quanto concordanti con quelli indicati già nella nostra programmazione
pluridisciplinare, mentre le difficoltà si sono ravvedute quando, nella
compilazione del piano finanziario, si è dovuto procedere alla scelta
del materiale da acquistare con gli eventuali fondi erogati. Infatti qualora
la nostra scuola avesse presentato un progetto che, secondo una commissione
ministeriale, fosse stato giudicato didatticamente valido e fattibile, avrebbe
beneficiato di un contributo di quattordici milioni da utilizzare sia per l'aggiornamento
dei docenti che per l'acquisto di attrezzature di laboratorio.
Dieci milioni possono sembrare tanti ma in realtà quando poi si procede
alla scelta dei materiali e alla consultazione dei cataloghi appositi si rimane
a dir poco delusi dal fatto che ben poco si riesce a potenziare della dotazione
laboratoriale.
Noi comunque l'accesso ai fondi l'abbiamo ottenuto per questo anno 2001/2002
e non è detto che l'anno prossimo non si riesca nuovamente ad ottenere
altri fondi con un nuovo progetto che passo dopo passo consenta un reale ampliamento
delle attrezzature e un proficuo aggiornamento dei docenti che insieme agli
alunni sono la vera e indiscutibile risorsa della scuola.