Il liceo Majorana ha trent'anni: nato nel 1960/61 come sezione del liceo classico
Gualterio, è diventato autonomo nel 1972.
Com'è noto, il liceo scientifico come tipo specifico di scuola è
stato istituito negli anni '50 per rispondere ad un bisogno reale: dare adeguato
spazio alla cultura scientifica nella formazione di tipo liceale per preparare
meglio i giovani alle professioni moderne.
Di questa esigenza si fece interprete in quegli anni anche la classe dirigente
orvietana, nel tentativo di rispondere alla nuova domanda di cultura di una
società che si affacciava allora ai problemi della modernizzazione.
In effetti questo è un ruolo che nel nostro territorio il liceo Majorana
ha cercato di svolgere con efficacia, se si considera non solo il numero dei
diplomati ma soprattutto la loro capacità di collocarsi nel processo
sociale e produttivo in ragione di una preparazione ampia e flessibile, tale
da adattarsi piuttosto agevolmente ai mutamenti della società.
La chiave di volta è stata ed è un processo continuo e consapevole
di innovazione, che, senza farci dimenticare le ragioni della nostra specifica
tradizione culturale, ci ha permesso di non rimanere spiazzati di fronte alle
tumultuose trasformazioni degli anni '90 e di proiettarci senza eccessive dofficoltà
nella complessità degli anni 2000.
Oggi siamo impegnati ad utilizzare tutte le opportunità che derivano
dall'autonomia per migliorare ed ampliare l'offerta formativa avendo ben presenti
i nuovi scenari, a partire dal processo di unificazione europea.
Sono 6 gli aspetti che in questo senso vengono particolarmente curati:
· Una diffusa ed elevata acquisizione di competenze e abilità
informatiche, telematiche e multimediali, che possono permettere, a domanda,
di conseguire la Patente Europea del Computer.
· Una parimenti diffusa ed elevata acquisizione di competenze e abilità
linguistiche, oltre che nella lingua madre, nelle 4 principali lingue europee.
Anche in questo ambito è possibile, a domanda, conseguire la relativa
certificazione europea di competenza.
· Una riarticolazione mirata dei curricoli di tutti gli indirizzi, con
attività di compensazione e integrazione all'interno del 15% di flessibilità
d'orario consentita dal regolamento dell'autonomia.
· Una ridefinizione delle attività integrative pomeridiane ed
una loro più precisa finalizzazione all'arricchimento dei diversi curricoli.
· Una proiezione più decisamente europea, mediante l'inserimento
stabile del nostro liceo in una ragnatela di relazioni con altre scuole ed istituzioni
educative, capace sia di ampliare gli orizzonti formativi degli studenti che
di arricchirne le possibilità di esperienza e le opportunità di
studio e di lavoro.
· Un collegamento forte con Istituzioni, Enti, Associazioni, per progetti
finalizzati all'innovazione di sistema ed allo sviluppo qualitativo del territorio.