Più di dieci anni fa decidemmo di intraprendere la strada dell'innovazione globale dei piani di studio mediante la sperimentazione dei Programmi Brocca.
Tali Programmi hanno introdotto rilevanti novità non solo negli impianti curricolari, ma anche nel modo di concepire l'offerta formativa dei licei.
Basti pensare ad es. ai seguenti caratteri propri di tutti gli indirizzi:
○ percorsi con una larga base comune, ma anche con una specifica "curvatura" culturale ed una precisa identità;
○ possibilità per ogni studente di scegliere il percorso che ritiene più adatto alle proprie propensioni ed al proprio progetto di vita;
○ possibilità, inoltre, di cambiare indirizzo, con un esame integrativo che nel biennio può essere limitato anche ad una sola materia, nel caso si incontrino difficoltà in un certo campo disciplinare.
Oggi i Programmi Brocca non sono più sperimentali ma sono, come gli altri, indirizzi di ordinamento. Vogliamo però sottolineare che la lunga fase di sperimentazione dei Programmi Brocca ci ha permesso non solo di acquisire la cultura dell'innovazione come dato strutturale nella gestione della scuola, ma di seguire attivamente il dibattito sulle riforme e di prepararci per tempo ad attuare, per la parte che ci compete, le nuove proposte e le nuove norme:
○ le sperimentazioni che hanno anticipato le riforme;
○ la scuola dell’autonomia;
○ la flessibilità nell’organizzazione della didattica;
○ il Nuovo Esame di Stato;
○ prima l'estensione dell'obbligo scolastico e oggi l’obbligo formativo a 18 anni;
○ la riforma dei cicli di istruzione e formazione.
L’innovazione dunque non si ferma. Il liceo Majorana rinnova, amplia e diversifica ulteriormente la sua offerta formativa mettendo a frutto il ricco bagaglio delle esperienze acquisite sia le possibilità operative offerte dalle norme sull’autonomia delle istituzioni scolastiche. Di fatto si mantiene senza modifiche solo l’impianto dell’indirizzo scientifico, sia per la solidità e l’armonia del sua proposta culturale sia per la sua adattabilità alla domanda crescente di integrazione dei saperi. Tuttavia, in considerazione dell’evoluzione del mercato del lavoro e del processo di integrazione europea, si è ritenuto opportuno incentivare l’articolazione dei percorsi individuali anche di questo indirizzo proponendo un significativo sviluppo sia delle competenze informatiche che di quelle linguistiche (ad es. con stages all’estero) sia attività integrative o aggiuntive o, e soprattutto, di approfondimento. Gli altri due indirizzi vengono ulteriormente orientati, sottolineandone le rispettive caratterizzazioni originarie: per quello scientifico-tecnologico, le competenze informatiche e multimediali; per quello linguistico, le competenze nelle 4 lingue comunitarie fondamentali.
La scelta dunque può essere effettuata tra 3 percorsi:
· indirizzo scientifico senza modifiche
della struttura curricolare
· indirizzo scientifico-tecnologico con area informatica rafforzata
· indirizzo linguistico con curricolo rafforzato in prima e seconda lingua
comunitaria.