"Laurea e diploma universitario sono le carte vincenti per trovare un lavoro qualificato. Ma bisogna essere ben orientati e con una forte motivazione". Questo il titolo di una nota con cui all'inizio di novembre 1999 il Ministero della Pubblica Istruzione commentava i dati contenuti nell'edizione 1999 dell'indagine ISTAT "Università e lavoro. Statistiche per orientarsi".
Secondo questa ricerca i laureati hanno più difficoltà a trovare subito lavoro rispetto a chi ha un titolo di studio inferiore, soprattutto a causa della mancanza di esperienze professionali; ma a poco più di tre anni dal titolo lo svantaggio iniziale viene recuperato: mentre il 72,4% dei laureati e l'82,7% dei diplomati universitari trova infine un'occupazione, il 55,1% di chi resta con il solo diploma di scuola media superiore stenta a trovare un qualsiasi lavoro, a meno che non acquisisca le competenze oggi maggiormente richieste, quelle informatiche e telematiche e quelle delle lingue straniere.
L'Annuario ISTAT 2000 ha confermato queste tendenze: "Riguardo all'inserimento lavorativo dei giovani, le indagini condotte mostrano che la probabilità di trovare lavoro aumenta all’aumentare dell’investimento formativo. A poco più di tre anni dal conseguimento del titolo, infatti, lavora il 71,6% dei laureati rispetto al 44,9% dei maturi".
L’Annuario ISTAT 2002 ha ribadito ancora una volta questo concetto, e sostanzialmente con le medesime parole: “Per quanto riguarda l’inserimento lavorativo dei giovani, le indagini condotte mostrano che la probabilità di trovare un’occupazione cresce all’aumentare dell’investimento formativo”.
L'impegno di studio insomma paga, purché la scelta del corso di laurea sia coerente con il percorso formativo e con le inclinazioni personali, e sia frutto di efficaci attività di orientamento, che negli ultimi due anni di scuola devono svolgersi in collaborazione con l'Università in vista delle preiscrizioni. L'orientamento, hanno sottolineato insieme il ministro della Pubblica Istruzione e il suo collega dell'Università e della Ricerca scientifica, è ormai uno dei principi fondamentali dei nuovi saperi e della scuola del Duemila.
E' appunto questa l'impostazione di fondo del nostro liceo:
· una preparazione solida, funzionale alla prosecuzione degli studi a livello universitario nei settori che oggi offrono più possibilità di lavoro;
· una differenziazione dei percorsi che consenta a ciascuno di trovare la sua strada;
· un buon orientamento per tutto il corso degli studi, più intenso e mirato al quarto e quinto anno;
· l'incentivazione di una forte motivazione.
Peraltro anche chi decidesse di conseguire solo il diploma non resta spiazzato, sia perché trova nella qualità della preparazione raggiunta una base molto seria per fare corsi di specializzazione più brevi, sia perché, come verrà detto dopo, il nostro liceo oggi fornisce due titoli in più: la patente europea del computer e la patente linguistica nelle 4 maggiori lingue comunitarie, certificazioni di competenze riconosciute in tutti i Paesi dell'unione Europea.