L'INNOVAZIONE COME SCELTA STRATEGICA

Può essere indicativa la sequenza delle innovazioni più significative che abbiamo introdotto dagli anni ’80 ad oggi:

·       metà anni '80: introduzione di diverse sperimentazioni parziali, dal Piano Nazionale di Informatica (P.N.I.) alla 2a lingua straniera alla nuova organizzazione dell'insegnamento di disegno e storia dell'arte;

·        inizio anni '90: adozione, fra le prime scuole in Italia, del Progetto Educativo di Istituto (P.E.I.);

·        dall'a.s.  93/94, sperimentazione dei tre indirizzi del Progetto Brocca attualmente in vigore: scientifico; scientifico-tecnologico; linguistico;

·        nel 93/94: adozione del programma di attività complementari e integrative chiamato poi "Scuola Aperta";

·        nel 96/97: adozione della Carta dei Servizi;

·        nel 97/98: adesione al Piano Nazionale per lo Sviluppo delle Tecnologie Didattiche;

·        nel 98/99: adozione del progetto di sperimentazione dell'autonomia;

·        nel 99/00: sperimentazione del Piano dell'Offerta Formativa quale anticipazione di aspetti rilevanti dell'autonomia;

·        nel 00/01: attuazione dell'autonomia con una revisione del Piano dell'Offerta Formativa capace di legare ancor più l'istituto alle esigenze di sviluppo complessivo del nostro territorio in direzione dell’Europa; l’istituto è uno dei soci fondatori dell’Associazione Internazionale NEOS;

·        nel 01/02: sviluppo di progetti a carattere territoriale e nel contempo ampliamento delle relazioni con scuole di diversi Paesi europei (nella primavera del 2002, organizzato dal nostro liceo per conto dell’Associazione NEOS, si tiene ad Orvieto un importante euroworkshop sul tema “Idea Europa”; da esso prenderà avvio, per impulso del Consiglio Regionale dell’Umbria e dell’ISUC di Perugia, il progetto “Cittadino Consapevole”);

·        nel 02/03: adeguamento delle dotazioni tecnologiche; sviluppo del lavoro nel web; sviluppo della dimensione europea (il progetto “Cittadino Consapevole” viene presentato a Bologna in occasione di COMPA 2002, il salone della comunicazione della pubblica amministrazione); sviluppo dei progetti in rete e delle collaborazioni esterne; adeguamento dei curricoli dei diversi indirizzi;

·        nel 03/04: ulteriore potenziamento delle dotazioni tecnologiche e qualificazione dell’offerta formativa; sviluppo dei progetti e delle attività europee (i primi risultati del progetto “Cittadino Consapevole” vengono presentati a COMPA 2003 sempre a Bologna).

Tutte queste innovazioni sono state intese, di volta in volta, come occasione per rivisitare l'impianto progettuale e programmatico esistente al fine di un suo adeguamento alle nuove esigenze formative e di istruzione.

In sostanza, noi pensiamo che la scuola debba essere un punto di ricezione estremamente sensibile rispetto alle istanze sociali e culturali, e che queste debbano tradursi in un aggiornamento continuo dell'offerta formativa nel territorio di appartenenza, ma con l’occhio rivolto sempre di più alla dimensione europea e alla globalizzazione e nella consapevolezza che viviamo nella società della conoscenza e della comunicazione.

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