REGOLAMENTO DI ISTITUTO

 

TITOLO III

RICHIESTE ED INIZIATIVE DI SOGGETTI ESTERNI 

 

Art. 10       RICHIESTE DI PUBBLICIZZAZIONE

Le richieste di pubblicizzazione di attività ed iniziative all'interno della scuola da parte di soggetti esterni, mediante affissione di materiale cartaceo, vengono presentate al preside -o suo delegato- che decide sull'autorizzazione.

 

Art. 11       RICHIESTE DI INTERVENTI INFORMATIVI E DI PROPAGANDA DIRETTI AGLI STUDENTI ALL'INTERNO DELLA SCUOLA

Le richieste di soggetti esterni per fornire informazioni agli studenti e/o propagandare iniziative ed attività possono essere accolte solo se ritenute utili per la crescita culturale e civica degli studenti stessi o ai fini della scelta della prosecuzione degli studi e dell'inserimento nel mondo del lavoro.  Le richieste vanno inoltrate al preside -di norma- entro il 31 agosto di ogni anno in modo che possano essere esaminate dal C.D. in sede di programmazione annuale delle attività.

Non saranno in ogni caso prese in considerazione richieste presentate  senza congruo anticipo, tale da permettere la dovuta valutazione da parte del C.d.I. e la relativa organizzazione.

Il C.d.I. ed il C.D. possono, all'inizio di ogni anno scolastico, delegare il preside ad esaminare le domande ed ad assumere le relative decisioni in merito.

Le ore di lezione utilizzabili per dette attività non possono, nell'anno scolastico, superare -di massima- complessivamente il n. di dodici, pari a due giorni di lezione.

 

Art. 12       PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE PROMOSSE AL DI FUORI DELLA SCUOLA DA SOGGETTI ESTERNI

La partecipazione ad iniziative promosse da soggetti esterni, al di fuori della scuola ed in orario scolastico, di gruppi di studenti, di studenti singoli, di classi intere o dell'istituto, può avvenire -oltre che con l'assenso dei genitori degli studenti minorenni- con l'autorizzazione del C.d.I. e con la presenza di almeno un docente per classe o un docente per gruppo, eccetto i casi di partecipazione ad iniziative promosse dal M.P.I. che prevedano la partecipazione dei soli studenti.

Le ore di lezione utilizzabili per dette attività non possono, nell'anno scolastico, superare -di massima- complessivamente il n. di dodici, pari a due giorni di lezione, salvo il caso di iniziative particolarmente rilevanti che saranno valutate dagli OO.CC. ed eventualmente autorizzate.

In ogni caso la partecipazione è subordinata alla valutazione dell'utilità didattica e formativa delle iniziative da parte dell'autorità scolastica, sentiti di volta in volta gli organi collegiali competenti.

Il C.d.I. e gli altri OO.CC. possono delegare, all'inizio di ogni anno scolastico, il preside ad assumere le relative decisioni in merito, sentiti i collaboratori.

 

Art. 13       RICHIESTE D'USO DEI LOCALI E DEGLI SPAZI DELLA SCUOLA DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

L'uso dei locali e degli spazi esterni della scuola viene concesso dall'ente proprietario previo parere favorevole del C.d.I.

La richiesta di parere deve essere inoltrata al C.d.I. almeno 15 gg. prima della data prevista per l'utilizzazione.

Il C.d.I. stabilisce le prescrizioni cui i concessionari dovranno attenersi, e che l'ente proprietario concedente  dovrà far rispettare, al fine di garantire il buon uso dei locali e degli spazi e la salvaguardia delle esigenze prioritarie della scuola.

Il preside può revocare l'assenso alla concessione qualora -direttamente o tramite suo delegato- constati l'inottemperanza a dette prescrizioni.

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