4.2.4 A. LINGUA STRANIERA

INDIRIZZO CLASSICO, LINGUISTICO, SOCIOPSICOPEDAGOGICO, SCIENTIFICO, SCIENTIFICOTECNOLOGICO

Finalità

Le finalità del triennio integrano e ampliano le finalità del biennio e mirano a potenziare i seguenti aspetti:
1. la competenza comunicativa per consentire un'adeguata interazione in contesti diversificati ed una scelta di comportamenti espressivi sostenuta da un più ricco patrimonio linguistico;
2. la comprensione interculturale, non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa a espressioni più complesse della civiltà straniera e agli aspetti più significa tivi della sua cultura;
3. la consapevolezza della matrice comune che lingue e culture appartenenti allo stesso ceppo conservano attraverso il tempo pur nelle diversità della loro evoluzione;
4. l'educazione linguistica che coinvolga la lingua italiana e, ove esistano, altre lingue straniere moderne o classiche, sia in un rapporto comparativo sistematico, sia nei processi di fondo che stanno alla base dell'uso e dello studio di ogni sistema linguistico;
5. la consapevolezza dei propri processi di ap prendimento che permetta la progressiva acquisizione di autonomia nella scelta e nell'organizzazione delle proprie attività di studio.

4.2.4./4.3.2. Indirizzo linguistico

Obiettivi di apprendimento prima e seconda lingua

I programmi proposti sono comuni alla prima e secon da lingua. Infatti, a causa della maggior presenza oraria della seconda lingua, i livelli di competenza linguistica e comunicativa in uscita dal biennio sono sufficientemente omogenei da permettere la formazione di classi senza dif ferenziazione tra prima e seconda lingua. Al termine del triennio lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attravero vari canali;
2. stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
3. produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale;
4. comprendere in maniera globale testi scritti rela tivi a tematiche culturali dei vari ambiti di studio;
5. comprendere in modo analitico testi scritti specifi ci dell'indirizzo;
6. produrre testi scritti diversificati per temi, finalità e ambiti culturali;
7. sistematizzare strutture e meccanismi linguistici a vari livelli: pragmatico, testuale, semanticolessicale, morfosintattico;
8. riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano;
9. riflettere sulla comunicazione quotidiana a diversi livelli, identificando l'apporto degli elementi paralinguistici ed extralinguistici;
10. confrontare i sistemi linguistici e culturali diversi cogliendone sia gli elementi comuni sia le identità speci fiche;
11. individuare i generi testuali funzionali alla comu nicazione nei principali ambiti culturali, con particolare at tenzione all'ambito scientifico e al linguaggio letterario;
12. comprendere e interpretare testi letterari, analiz zandoli e collocandoli nel contesto storicoculturale, in un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne e classiche;
13. individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero -- nel contesto europeo ed ex traeuropeo -- dai periodi di maggiore formalizzazione ('600/'700) all'epoca contemporanea;
14. trasporre in italiano una varietà di testi di lingua straniera, con attenzione al contenuto comunicativo e agli aspetti linguistici;
15. individuare gli elementi e i momenti fondamen tali dell'evoluzione storica della lingua;
16. attivare modalità di apprendimento autonomo sia nella scelta dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Obiettivi di apprendimento terza lingua

L'insegnamento della terza lingua straniera viene im partito esclusivamente, ma intensivamente, nel triennio ter minale dell'indirizzo linguistico. Grazie al consistente cari co orario e alla padronanza di idonee modalità di studio acquisite nello studio delle altre lingue, le conoscenze dei principi che regolano una lingua e che sono sottesi alla comunicazione possono essere rapidamente trasferite allo studio di questa nuova lingua ed essere sfruttate per l'anal isi del testo letterario e per la sua comprensione e collo cazione nel contesto. Al termine del triennio lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attravero vari canali;
2. stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
3. produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale;
4. comprendere in maniera globale testi scritti rela tivi a tematiche culturali dei vari ambiti di studio;
5. comprendere in modo analitico testi scritti specifi ci dell'indirizzo;
6. produrre testi scritti diversificati per temi, finalità e ambiti culturali;
7. sistematizzare strutture e meccanismi linguistici a vari livelli: pragmatico, testuale, semanticolessicale, morfosintattico;
8. riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano;
9. riflettere sulla comunicazione quotidiana a diversi livelli, identificando l'apporto degli elementi paralinguistici ed extralinguistici;
10. confrontare i sistemi linguistici e culturali diversi cogliendone sia gli elementi comuni sia le identità specifiche;
11. interagire in situazioni dialogiche e non, in modo efficace, adeguato al contesto;
12. operare confronti fra le modalità della comuni cazione in altre lingue straniere moderne e in italiano;
13. produrre, in modo autonomo, testi orali e scritti di vario tipo;
14. individuare i generi testuali funzionali alla comu nicazione nei principali ambiti culturali, con particolare at tenzione al linguaggio letterario;
15. attivare modalità di apprendimento autonomo sia nella scelta dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Contenuti

S'intendono confermati i principi di continuità, gradual ità e coerenza con i contenuti già formulati per il biennio, del quale il triennio rappresenta il completamento. Il terzo anno di corso è da considerare anno di raccordo e i suoi contenuti saranno il più possibile unitari, pur nella speci ficità dei vari indirizzi.
1. Comprensione e produzione orale
I testi orali per lo sviluppo dell'ascolto, monologhi e dialoghi, presentati a viva voce o registrati, devono:
-- presentare situazioni comunicative di progressiva complessità, differenziate per contesto, numero e statuto degli interlocutori, elementi referenziali, modalità argo mentative e registro di lingua; esse devono riguardare rapporti interpersonali e problematiche dell'attualità nelle sue varie forme, con particolare attenzione, specie a partire dalla 4º, per quelle che riguardano tematiche relative all'indirizzo, attraverso la comunicazione di massa e forme comunicative di particolare rilevanza nella società moderna (interviste, tavole rotonde, con ferenze stampa ecc.).
La produzione orale deve:
-- incrementare, a livelli più articolati rispetto al bien nio, l'interazione riguardante situazioni quotidiane rifer entesi ad esperienze ed interessi degli studenti;
-- sviluppare l'interazione su un ampio ventaglio di situazioni simulate, relative ad ambienti e problemi della realtà sociale e culturale, in particolare soprattutto a partire dalla 4º classe dell' indirizzo.
2. Comprensione e produzione scritta
L'attività di lettura deve partire da un allargamento delle tipologie avviate nel biennio, per arrivare progressi vamente ad una varietà di brani da testi riferibili a tipolo gie e tematiche diverse (testi descrittivi, narrativi, esposi tivi, argomentativi, regolativi ecc.; problematiche relative all'attualità socioeconomica e culturale) e a diversi ambiti culturali (storici, scientifici, tecnici ecc.), con particolare at tenzione, soprattutto a partire dalla 4º, per quelli presenti nell'indirizzo.
Le abilità di lettura rappresentano la base per una produzione scritta diversificata per obiettivi, riguardante testi narrativi, regolativi, descrittivi, espositivi, argomen tativi ecc. Altre attività di produzione scritta sono stretta mente connesse con attività di studio, produzione di testi di carattere personale e attività di tipo creativo e lu dico.
3. Riflessione sulla lingua e sulla comunicazione
La riflessione, che investe l'intero sistema della lingua e del suo uso nella comunicazione, approfondirà gli aspetti studiati nel biennio, e precisamente:
-- l'integrazione di diversi codici nella comuni cazione: il rapporto tra linguaggi verbali, paraverbali (ritmo, intonazione, accento) e non verbali (gesti, mimica, prossemica ecc.) in testi e contesti via via più complessi;
-- le caratteristiche della lingua in relazione ai diversi mezzi: parlato, scritto, forme multimediali;
-- la varietà della lingua in dimensione sociale (reg istro), geografica e cronologica (dinamicità della lingua);
-- gli aspetti pragmatici: ruolo sociale e atteggiamen to psicologico dei parlanti; scopi espliciti e impliciti del parlante ed effetti del messaggio sui destinatari; strategie comunicative, rapporto tra funzioni comunicative e forme linguistiche;
-- la testualità: coerenza e meccanismi di coesione, modalità di organizzazione dei diversi tipi e generi testuali;
-- il lessico: nozione di campo semantico, deno tazione e connotazione, meccanismi di generazione delle parole; prefissi e suffissi;
-- la morfologia e la sintassi: sistemi morfologici (fles sioni verbali, nominali ecc.), strutture sintattiche (costituenti della frase, ordine delle parole ecc.); rapporto tra sintassi e semantica nella frase (modalità, tempo, aspetto ecc.); rap porto comparativo tra i sistemi nelle lingue studiate.

Letteratura

Mentre nel biennio la scelta dei brani letterari mira so prattutto a far cogliere le caratteristiche che differenziano i testi di tipo immaginativo da quelli di tipo funzionale, nel triennio essa deve mirare a farne cogliere lo spessore lin guistico e culturale.
Terzo Anno (prima e seconda lingua)
La lettura del testo letterario deve essere considerata propedeutica ad uno studio della letteratura che la collochi nel contesto storico. Si sceglieranno testi brevi, significa tivi, appartenenti alle tre grandi partizioni:
-- poesia;
-- prosa (racconto, romanzo, diaristica ecc.);
-- teatro.
I testi scelti per lo studio dovranno essere accessibili linguisticamente, rilevanti dal punto di vista della moti vazione, del valore estetico, della rappresentatività del genere e, inoltre, non presupporre in maniera assoluta la conoscenza del contesto storico per essere compresi
Quarto e Quinto Anno
Nel quarto e quinto anno si dovranno scegliere testi: -- motivanti anche dal punto di vista degli interessi dello studente;
-- inseriti organicamen te nel complesso delle conoscenze derivanti dallo studio di altre discipline;
-- ancorati alle linee di sviluppo storicosociale della letteratura e della cultura italiana e straniera.
La scelta potrà essere operata secondo criteri diversi, che potranno centrarsi sui seguenti aspetti:
-- lo sviluppo del sistema letterario complessivo;
-- la rappresentatività di un genere da seguire nella sua evoluzione attraverso varie epoche (es. il romanzo);
-- la dominanza di un genere in una determinata epoca (es. la commedia o la tragedia nel '600 o nel '700);
-- la ricorrenza di un tema in varie epoche (es. l'eros, l'amicizia, la follia, la natura ecc.) e l'interrelazione tra il testo letterario e le produzioni estetiche che si av valgono di altri linguaggi (arti figurative, musica, cinema);
-- l'interrelazione tra testi letterari di uno o più perio di storici e il relativo contesto storicoeconomico e cultur ale (credenze religiose, rapporti sociali ecc.).
Per la prima e per la seconda lingua i testi saranno scelti all'interno della produzione letteraria dell'epoca moderna (a partire dal '500). Nell'ambito dei percorsi sta biliti si potranno riprendere anche testi di epoche prece denti in versione moderna.
Nel corso del quarto e quinto anno, dovranno essere studiati testi significativi di almeno dodici autori rappresen tativi dei principali periodi storicoculturali e di tutti i generi letterari. Per le lingue francese, inglese e spagnola sarà previsto uno spazio adeguato ad autori rappresentativi extraeuropei dei vari continenti.
Per la terza lingua, i testi saranno scelti all'interno della produzione letteraria dell''800 e del '900. Nell'ambito dei percorsi stabiliti si potranno riprendere anche testi di epoche precedenti in versione moderna.
Nel corso del quarto e quinto anno dovranno essere stu diati testi significativi di almeno sei autori rappresentativi dei principali periodi storicoculturali e di tutti i generi letterari.

4.2.4./4.3.4. Indirizzo scientifico

Obiettivi di apprendimento

Al termine del triennio lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attravero vari canali;
2. stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
3. produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale;
4. comprendere in maniera globale testi scritti rela tivi a tematiche culturali dei vari ambiti di studio;
5. comprendere in modo analitico testi scritti specifi ci dell'indirizzo;
6. produrre testi scritti diversificati per temi, finalità e ambiti culturali;
7. sistematizzare strutture e meccanismi linguistici a vari livelli: pragmatico, testuale, semanticolessicale, morfosintattico;
8. riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano;
9. riflettere sulla comunicazione quotidiana a diversi livelli, identificando l'apporto degli elementi paralinguistici ed extralinguistici;
10. confrontare i sistemi linguistici e culturali diversi cogliendone sia gli elementi comuni sia le identità speci fiche;
11. individuare i generi testuali funzionali alla comu nicazione nei principali ambiti culturali, con particolare at tenzione all'ambito scientifico e al linguaggio letterario;
12. comprendere e interpretare testi letterari, analiz zandoli e collocandoli nel contesto storicoculturale, in un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne e classiche;
13. individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero -- nel contesto europeo ed ex traeuropeo -- dai periodi di maggiore formalizzazione ('600/'700) all'epoca contemporanea;
14. analizzare, comprendere e utilizzare testi di carattere scientifico e tecnologico;
15. attivare modalità di apprendimento autonomo sia nella scelta dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Contenuti

S'intendono confermati i principi di continuità, gradual ità e coerenza con i contenuti già formulati per il biennio, del quale il triennio rappresenta il completamento. Il terzo anno di corso è da considerare anno di raccordo e i suoi contenuti saranno il più possibile unitari, pur nella speci ficità dei vari indirizzi.
1. Comprensione e produzione orale
I testi orali per lo sviluppo dell'ascolto, monologhi e dialoghi, presentati a viva voce o registrati, devono:
-- presentare situazioni comunicative di progressiva complessità, differenziate per contesto, numero e statuto degli interlocutori, elementi referenziali, modalità argo mentative e registro di lingua; esse devono riguardare rap porti interpersonali e problematiche dell'attualità nelle sue varie forme, con particolare attenzione, specie a partire dalla 4º, per quelle che riguardano tematiche relative all'in dirizzo, attraverso la comunicazione di massa e forme co municative di particolare rilevanza nella società moderna (interviste, tavole rotonde, conferenze stampa ecc.).
La produzione orale deve:
-- incrementare, a livelli più articolati rispetto al bien nio, l'interazione riguardante situazioni quotidiane rifer entesi ad esperienze ed interessi degli studenti;
-- sviluppare l'interazione su un ampio ventaglio di situazioni simulate, relative ad ambienti e problemi della realtà sociale e culturale, in particolare soprattutto a partire dalla 4º classe dell' indirizzo.
2. Comprensione e produzione scritta
L'attività di lettura deve partire da un allargamento delle tipologie avviate nel biennio, per arrivare progressi vamente ad una varietà di brani da testi riferibili a tipolo gie e tematiche diverse (testi descrittivi, narrativi, esposi tivi, argomentativi, regolativi ecc.; problematiche relative all'attualità socioeconomica e culturale ) e a diversi ambiti culturali (storici, scientifici, tecnici ecc.), con particolare at tenzione, soprattutto a partire dalla 4º, per quelli presenti nell'indirizzo. Le abilità di lettura rappresentano la base per una pro duzione scritta diversificata per obiettivi, riguardante testi narrativi, regolativi, descrittivi, espositivi, argomentativi ecc. Altre attività di produzione scritta sono strettamente connesse con attività di studio, produzione di testi di carat tere personale e attività di tipo creativo e ludico.
3. Riflessione sulla lingua e sulla comunicazione
La riflessione, che investe l'intero sistema della lingua e del suo uso nella comunicazione, approfondirà gli aspetti studiati nel biennio, e precisamente:
-- l'integrazione di diversi codici nella comuni cazione: il rapporto tra linguaggi verbali, paraverbali (ritmo, intonazione, accento) e non verbali (gesti, mimica, prossemica ecc.) in testi e contesti via via più complessi;
-- le caratteristiche della lingua in relazione ai diversi mezzi: parlato, scritto, forme multimediali;
-- la varietà della lingua in dimensione sociale (reg istro), geografica e cronologica (dinamicità della lingua);
-- gli aspetti pragmatici: ruolo sociale e atteggiamen to psicologico dei parlanti; scopi espliciti e impliciti del parlante ed effetti del messaggio sui destinatari; strategie comunicative, rapporto tra funzioni comunicative e forme linguistiche;
-- la testualità: coerenza e meccanismi di coesione, modalità di organizzazione dei diversi tipi e generi testuali;
-- il lessico: nozione di campo semantico, deno tazione e connotazione, meccanismi di generazione delle parole; prefissi e suffissi;
-- la morfologia e la sintassi: sistemi morfologici (fles sioni verbali, nominali ecc.), strutture sintattiche (costituenti della frase, ordine delle parole ecc.); rapporto tra sintassi e semantica nella frase (modalità, tempo, aspetto ecc.); rap porto comparativo tra i sistemi nelle lingue studiate.

Letteratura

Mentre nel biennio la scelta dei brani letterari mira so prattutto a far cogliere le caratteristiche che differenziano i testi di tipo immaginativo da quelli di tipo funzionale, nel triennio essa deve mirare a farne cogliere lo spessore lin guistico e culturale.
Terzo Anno
La lettura del testo letterario deve essere considerata propedeutica ad uno studio della letteratura che la collochi nel contesto storico. Si sceglieranno testi brevi, significa tivi, appartenenti alle tre grandi partizioni:
-- poesia;
-- prosa (racconto, romanzo, diaristica ecc.);
-- teatro.
I testi scelti per lo studio dovranno essere accessibili linguisticamente, rilevanti dal punto di vista della moti vazione, del valore estetico, della rappresentatività del genere e, inoltre, non presupporre in maniera assoluta la conoscenza del contesto storico per essere compresi.
Quarto e Quinto Anno
Nel quarto e quinto anno si dovranno scegliere testi:
-- motivanti anche dal punto di vista degli interessi dello studente;
-- i nseriti organicamen te nel complesso delle conoscenze derivanti dallo studio di altre discipline;
-- ancorati alle linee di sviluppo storicosociale della letteratura e della cultura italiana e straniera.
La scelta potrà essere operata secondo criteri diversi, che potranno centrarsi sui seguenti aspetti:
-- lo sviluppo del sistema letterario complessivo;
-- la rappresentatività di un genere da seguire nella sua evoluzione attraverso varie epoche (es. il romanzo);
-- la dominanza di un genere in una determinata epoca (es. la commedia o la tragedia nel '600 o nel '700);
-- la ricorrenza di un tema in varie epoche (es. l'eros, l'amicizia, la follia, la natura ecc.) e l'interrelazione tra il testo letterario e le produzioni estetiche che si avvalgono di altri linguaggi (arti figurative, musica, cinema);
-- l'interrelazione tra testi letterari di uno o più perio di storici e il relativo contesto storicoeconomico e cultur ale (credenze religiose, rapporti sociali ecc.).
I testi saranno scelti all'interno della produzione letter aria dell'epoca moderna (a partire dal '500). Nell'ambito dei percorsi stabiliti si potranno riprendere anche testi di epoche precedenti in versione moderna.
Nel corso del quarto e quinto anno dovranno essere studiati testi significativi di almeno dodici autori rappresen tativi dei principali periodi storicoculturali e di tutti i generi letterari.
Per le lingue francese, inglese e spagnola sarà previsto uno spazio adeguato ad autori rappresentativi extraeuropei dei vari continenti.

4.2.4./4.3.5. Indirizzo scientificotecnologico

Obiettivi di apprendimento

Al termine del triennio lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attravero vari canali;
2. stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
3. produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale;
4. comprendere in maniera globale testi scritti rela tivi a tematiche culturali dei vari ambiti di studio;
5. comprendere in modo analitico testi scritti specifi ci dell'indirizzo;
6. produrre testi scritti diversificati per temi, finalità e ambiti culturali;
7. sistematizzare strutture e meccanismi linguistici a vari livelli: pragmatico, testuale, semanticolessicale, morfosintattico;
8. riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano;
9. riflettere sulla comunicazione quotidiana a diversi livelli, identificando l'apporto degli elementi paralinguistici ed extralinguistici;
10. confrontare i sistemi linguistici e culturali diversi cogliendone sia gli elementi comuni sia le identità specifiche;
11. individuare i generi testuali funzionali alla comu nicazione nei principali ambiti culturali, con particolare at tenzione all'ambito scientifico e al linguaggio letterario;
12. comprendere testi letterari moderni e contempo ranei, analizzandoli e collocandoli nel loro contesto stori coculturale;
13. analizzare, comprendere e utilizzare testi scien tifici e tecnologici, e testi riferiti ai linguaggi informatici;
14. attivare modalità di apprendimento autonomo sia nella scelta dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Contenuti

S'intendono confermati i principi di continuità, gradual ità e coerenza con i contenuti già formulati per il biennio, del quale il triennio rappresenta il completamento. Il terzo anno di corso è da considerare anno di raccordo e i suoi contenuti saranno il più possibile unitari, pur nella speci ficità dei vari indirizzi.
1. Comprensione e produzione orale
I testi orali per lo sviluppo dell'ascolto, monologhi e dialoghi, presentati a viva voce o registrati, devono:
-- presentare situazioni comunicative di progressiva complessità, differenziate per contesto, numero e statuto degli interlocutori, elementi referenziali, modalità argo mentative e registro di lingua; esse devono riguardare rap porti interpersonali e problematiche dell'attualità nelle sue varie forme, con particolare attenzione, specie a partire dalla 4º, per quelle che riguardano tematiche relative all'in dirizzo, attraverso la comunicazione di massa e forme co municative di particolare rilevanza nella società moderna (interviste, tavole rotonde, conferenze stampa ecc.).
La produzione orale deve:
-- incrementare, a livelli più articolati rispetto al bien nio, l'interazione riguardante situazioni quotidiane rifer entesi ad esperienze ed interessi degli studenti;
-- sviluppare l'interazione su un ampio ventaglio di situazioni simulate, relative ad ambienti e problemi della realtà sociale e culturale, in particolare soprattutto a partire dalla 4º classe dell' indirizzo.
2. Comprensione e produzione scritta
L'attività di lettura deve partire da un allargamento delle tipologie avviate nel biennio, per arrivare progressi vamente ad una varietà di brani da testi riferibili a tipolo gie e tematiche diverse (testi descrittivi, narrativi, esposi tivi, argomentativi, regolativi ecc.; problematiche relative all'attualità socioeconomica e culturale) e a diversi ambiti culturali (storici, scientifici, tecnici ecc.), con particolare at tenzione, soprattutto a partire dalla 4º, per quelli presenti nell'indirizzo. Le abilità di lettura rappresentano la base per una pro duzione scritta diversificata per obiettivi, riguardante testi narrativi, regolativi, descrittivi, espositivi, argomentativi ecc. Altre attività di produzione scritta sono strettamente connesse con attività di studio, produzione di testi di carat tere personale e attività di tipo creativo e ludico.
3. Riflessione sulla lingua e sulla comunicazione La riflessione, che investe l'intero sistema della lingua e del suo uso nella comunicazione, approfondirà gli aspetti studiati nel biennio, e precisamente:
-- l'integrazione di diversi codici nella comuni cazione: il rapporto tra linguaggi verbali, paraverbali (ritmo, intonazione, accento) e non verbali (gesti, mimica, prossemica ecc.) in testi e contesti via via più complessi;
-- le caratteristiche della lingua in relazione ai diversi mezzi: parlato, scritto, forme multimediali;
-- la varietà della lingua in dimensione sociale (reg istro), geografica e cronologica (dinamicità della lingua);
-- gli aspetti pragmatici: ruolo sociale e atteggiamento psicologico dei parlanti; scopi espliciti e impliciti del parlante ed effetti del messaggio sui destinatari; strategie comunica tive, rapporto tra funzioni comunicative e forme linguistiche;
-- la testualità: coerenza e meccanismi di coesione, modalità di organizzazione dei diversi tipi e generi testuali;
-- il lessico: nozione di campo semantico, deno tazione e connotazione, meccanismi di generazione delle parole; prefissi e suffissi;
-- la morfologia e la sintassi: sistemi morfologici (fles sioni verbali, nominali ecc.), strutture sintattiche (costituenti della frase, ordine delle parole ecc.); rapporto tra sintassi e semantica nella frase (modalità, tempo, aspetto ecc.); rap porto comparativo tra i sistemi nelle lingue studiate.
Letteratura
Mentre nel biennio la scelta dei brani letterari mira so prattutto a far cogliere le caratteristiche che differenziano i testi di tipo immaginativo da quelli di tipo funzionale, nel triennio essa deve mirare a farne cogliere lo spessore lin guistico e culturale.
Terzo Anno La lettura del testo letterario deve essere considerata propedeutica ad uno studio della letteratura che la collochi nel contesto storico. Si sceglieranno testi brevi, significa tivi, appartenenti alle tre grandi partizioni:
-- poesia;
-- prosa (racconto, romanzo, diaristica ecc.);
-- teatro.
I testi scelti per lo studio dovranno essere accessibili linguisticamente, rilevanti dal punto di vista della moti vazione, del valore estetico, della rappresentatività del genere e, inoltre, non presupporre in maniera assoluta la conoscenza del contesto storico per essere compresi.
Quarto e Quinto Anno
Nel quarto e quinto anno si dovranno scegliere testi:
-- motivanti anche dal punto di vista degli interessi dello studente;
-- inseri ti organ icamente nel complesso de lle conoscenze derivanti dallo studio di altre discipline;
-- ancorati alle linee di sviluppo storicosociale della letteratura e della cultura italiana e straniera.
La scelta potrà essere operata secondo criteri diversi, che potranno centrarsi sui seguenti aspetti:
-- lo sviluppo del sistema letterario complessivo;
-- la rappresentatività di un genere da seguire nella sua evoluzione attraverso varie epoche (es. il romanzo);
-- la dominanza di un genere in una determinata epoca (es. la commedia o la tragedia nel '600 o nel '700);
-- la ricorrenza di un tema in varie epoche (es. l'eros, l'amicizia, la follia, la natura ecc.) e l'interrelazione tra il testo letterario e le produzioni estetiche che si avvalgono di altri linguaggi (arti figurative, musica, cinema);
-- l'interrelazione tra testi letterari di uno o più perio di storici e il relativo contesto storicoeconomico e cultur ale (credenze religiose, rapporti sociali ecc.).
I testi saranno scelti all'interno della produzione letter aria dell''800 e del '900. Nell'ambito dei percorsi stabiliti si potranno riprendere anche testi di epoche precedenti in versione moderna.
Nel corso del quarto e quinto anno dovranno essere studiati testi significativi di almeno sei autori rappresenta tivi dei principali periodi storicoculturali e di tutti i generi letterari.

Indicazioni didattiche (comuni a tutti gli indirizzi)

Si confermano anzitutto, perché valide per tutto il quinquennio, le indicazioni già previste per il biennio. Per favorire l'acquisizione di competenze di ascolto, l'insegnante può presentare allo studente una varietà di forme comunicative autentiche -- di tipo dialogico e mono logico -- via via più complesse che abbiano scopi comu nicativi diversificati e siano realizzate da interlocutori di versi.
Lo studente metterà in atto strategie di ascolto che gli permettano di passare da una comprensione globale ad una comprensione sempre più dettagliata in relazione sia ai con tenuti sia alle situazioni. Per sviluppare una comprensione autonoma all'ascolto, l'insegnante può proporre attività dif ferenziate, fornendo schede da compilare, facendo pren dere appunti, assegnando compiti definiti ecc. Per l'ascolto connesso con l'uso dei massmedia (es. tv, film) è utile prevedere anche momenti di analisi e riflessione sugli ele menti che concorrono a costituire il processo comunicativo (ruolo sociale, carattere, stato d'animo) e le relazioni inter correnti tra il linguaggio verbale e gli elementi paralinguisti ci (intonazione, ritmo) ed extralinguistici (gesti, mimica). Perché la produzione orale possa coprire un più ampio ventaglio di forme dialogiche è opportuno partire dall'am bito della comunicazione quotidiana e portare lo studente a realizzare diverse strategie comunicative a seconda del contesto, delle caratteristiche degli interlocutori, degli scopi che vuole perseguire ecc.
Attività di simulazione possono favorire una pro duzione sia individuale sia di gruppo. Successivamente, modificando alcuni elementi della stessa situazione comu nicativa (ruolo sociale, rapporti tra gli interlocutori ecc.), si possono portare gli studenti alla produzione autonoma di nuovi messaggi.
Per facilitare il passaggio ad una produzione originale è opportuno che attività di questo tipo si associno a mo menti di riflessione. Ciò avviene attraverso dibattiti, inter viste, resoconti, relazioni su tematiche di attualità, sino ad arrivare, nel 4º e 5º anno, alla trattazione di contenuti pro pri dell'indirizzo. Per sviluppare argomentazioni si può ri correre a una gamma di attività quali la presentazione di un medesimo contenuto da diversi punti di vista; oper azioni di sintesi o di ampliamento di contenuti, sviluppo di una tesi partendo da ipotesi date.
L'attività di lettura deve tendere ad una sempre mag giore autonomia sia nella comprensione dei testi, sia nella scelta dei materiali e dei percorsi. Si continuerà a favorire il ricorso alle varie tecniche di lettura (globale, esplorativa, analitica) sviluppate preceden temente, che continueranno ad essere applicate alle di verse tipologie testuali a seconda degli scopi della lettura stessa.
L'approccio alla lettura prevede una fase di antici pazione, in cui l'insegnante attiva nello studente le conoscenze già possedute e lo porta a formulare ipotesi sui contenuti dei testi, che saranno sempre più collegati alle discipline caratterizzanti l'indirizzo. Successivamente, l'identificazione delle sequenze, l'analisi degli elementi di coesione e di coerenza del testo e delle scelte lessicali e morfosintattiche permettono di verificare le ipotesi avan zate, offrendo anche occasione per una produzione au tonoma.
Il procedimento di analisi applicato ai testi porta all'in dividuazione di elementi sui quali innestare un lavoro di produzione scritta dapprima guidato e via via sempre più autonomo. L'insegnante può ad esempio proporre il completa mento di un testo narrativo, il cambiamento del punto di vista, la ricostruzione dell'argomentazione partendo dalle conclusioni, la trasposizione scritta di testi narrativi, de scrittivi, argomentativi orali ecc., la descrizione di un'im magine ecc. Anche attività di tipo ludicoimmaginativo possono innestarsi in quest'ottica. Sulla matrice di un testo letterario già analizzato si può condurre l'elaborazione di altri testi, con tecniche di composizione combinatoria, trasformazione lessicale, completamento ecc. che fa voriscono la costruzione di nuove modalità espressive dello studente. Lo studio autonomo può essere sostenuto da attività specifiche, quali prendere appunti partendo da testi scritti o registrati, la ricostruzione di testi partendo da appunti o da una scaletta, e viceversa la riduzione di un testo in serie di appunti o in forma di scaletta ecc.
Esercitazioni specifiche permettono di apprendere ad usare correttamente il dizionario monolingue.
È opportuno che nella traduzione dal la l ingua straniera, negli indirizzi che la prevedono, si presti parti colare attenzione agli aspetti comunicativi e semantici del testo. Ciò richiede che si eviti la traduzione di frasi isolate e si tenga sempre presente il contesto. Per sviluppare l'autonomia dell'apprendimento è utile disporre di un'ampia varietà di materiali linguistici, possi bilmente corredati da strumenti di autoverifica. È inoltre opportuno favorire l'accesso a media audiovisivi e tecno logici che rispondono a stili cognitivi diversi. È opportuno che l'insegnamento delle lingue straniere converga con quello di altre discipline che si avvalgono di altri linguaggi e partecipi ad attività integrate all'interno di aree di progetto previste dalla programmazione currico lare. Tali attività, centrate su gruppi di lavoro e mirate all'elaborazione di temi o alla soluzione di problemi, per mettono di accostare gli argomenti da ottiche diverse e di affrontarli con strumenti di vario genere che possono risultare più coinvolgenti anche per gli studenti meno mo tivati o che incontrano difficoltà nell'espressione. In tutte le fasi dell'insegnamento il docente farà un uso quasi esclusivo della lingua straniera.
Letteratura Terzo Anno
Il testo narrativo
Come per gli altri testi, anche per il testo letterario, la lettura procede per fasi successive. Partendo da una fase di anticipazione e di lettura globale, si analizza la struttura narrativa, identificando:
-- il rapporto fra il tempo della storia, il tempo della narrazione e il momento dell'enunciazione (sistema dei tempi verbali ed eventuale alternanza di sequenze narra tive e sequenze dialogiche);
-- gli elementi che caratterizzano i personaggi dal punto di vista fisico e psicologico, il rapporto fra di loro e con luoghi e ambienti;
-- il punto di vista del narratore, che può essere in terno alla narrazione (ad es. il narratorepersonaggio) o es terno ad essa.
All'interno di questa analisi si procede alla rilevazione delle scelte linguistiche relative al lessico, alla morfosintassi e all'organizzazione del testo (identificazione di aree se mantiche, di significati metaforici e della struturazione della frase), nelle quali si condensa lo stile del testo.
Per limitare la frammentarietà dell'operazione è oppor tuno inserire i brani estrapolati da testi più ampi in una sintesi che comprenda i principali avvenimenti dell'intera narrazione. La lettura analitica dei brani scelti potrà essere affiancata dalla lettura estensiva di un'opera completa. Il testo poetico La comprensione del testo poetico si fonda su momen ti fortemente percettivi che, a livello formale, si identifi cano con la percezione visiva (distribuzione dei segni sulla pagina) e la percezione fonicoritmica, in cui si concentra gran parte della connotazione e che è data dalla combi nazione delle strutture metriche, dalla rima, l'allitterazione, l'assonanza, la distribuzione degli accenti ecc. Sul piano dei significati, la presenza delle figure re toriche (metafora, metonimia ecc.) e di quelle allegoriche fa ugualmente perno sulla percezione, evocando immagini e sensazioni da campi semantici diversi. La valorizzazione degli elementi percettivi coinvolge lo studente nella ricerca dei possibili significati sottesi e lo motiva alla identificazione degli elementi caratterizzanti. Il testo poetico viene così recepito come un testo aperto a diverse interpretazioni.
Il testo teatrale
Due sono gli elementi caratterizzanti il testo teatrale su cui lo studente sarà condotto a riflettere:
-- l'aspetto testuale: elementi relativi alla dimensione temporale (tempo reale e tempi interni al discorso riporta to), alla dimensione spaziale, all'intreccio tra parola e azione, allo status, ruolo, caratterizzazione dei personaggi e ai rapporti intercorrenti tra loro;
-- la realizzazione sulla scena: elementi relativi alla divisione dello spazio (la scena/la platea), alla dimensione temporale (reale nella sala/artificiale sul palcoscenico), ai linguaggi su cui fa perno la rappresentazione (verbale, gestuale, mimico, prossemico, musicale ecc.). Partendo dalla lettura del testo teatrale, la classe potrà essere coinvolta in esperienze di drammatizzazione.
Letteratura Quarto e Quinto Anno
Si suggerisce di sviluppare i contenuti di apprendimen to all'interno dei diversi percorsi curricolari raccordandoli agli argomenti affrontati nelle altre discipline o collegan doli con esperienze in letteratura italiana. La loro scelta, infatti, oltre a rispettare gli interessi dello studente, con tribuisce alla ricomposizione e all'ampliamento delle sue conoscenze complessive. È opportuno non vincolare l'attività didattica ad un solo percorso per i due anni, ma alternarne diversi, a sec onda dei periodi storicoculturali, della motivazione dello studente, della maggiore o minore compresenza di ele menti favorevoli al suo arricchimento culturale.

La verifica e la valutazione

Prove di comprensione orale e scritta
La comprensione dell'orale e dello scrittoglobale e analitica dei generi testuali proposti, potrà essere verificata attraverso le prove seguenti:
-- questionari a scelta multipla;
-- questionari a risposta breve;
-- compilazione di griglie.
Prove di produzione orale
La produzione orale si realizza in classe soprattutto con attività in coppia o in gruppo, dibattiti, discussioni, e potrà essere verificata mediante griglie di osservazione sistemati ca per valutare la produzione dei singoli, riducendo al minimo gli elementi impressionistici e di casualità.
Prove di produzione scritta
La produzione scritta potrà essere verificata mediante:
-- lettere formali e informali ;
-- brevi composizioni di carattere generale su traccia;
-- brevi resoconti o commenti ad attività.
Prove di tipo integrato
Le attività integrate potranno essere verificate con:
-- trasposizione di conversazioni telefoniche in ap punti e, successivamente, in messaggi articolati;
-- riassunti;
-- parafrasi di brevi testi espositivi ed argomentativi;
-- schede di lettura;
-- trasformazioni (di testi cambiando uno o più ele menti della comunicazione: tempo, punti di vista, desti natario, intenzione comunicativa ecc.);
-- dettati;
-- riorganizzazione di testi proposti in ordine non se quenziale;
-- traduzione di testi dalla lingua straniera in italiano;
-- analisi su traccia di testi letterari;
-- costruzione di testi narrativi e poetici su modelli;
-- prove di competenza linguistica.
Frequenza delle prove
Ogni prova verificherà più di una abilità e compren derà tipologie di attività diverse. Esse saranno, scrit te ed orali, almeno tre per quadrimestre o due per tri mestre.
Valutazione
Per la valutazione si predisporranno griglie di rile vazione dei singoli elementi che concorrono alla formu lazione del giudizio e che riguardano le competenze oggetto di verifica.

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