4.2.3. EDUCAZIONE FISICA

Finalità

L'insegnamento di Educazione Fisica si propone le seguenti finalità: 1. L'acquisizione del valore della corporeità, attraver so esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e di relazione, in funzione della formazione di una person alità equilibrata e stabile.
2. Il consolidamento di una cultura motoria e sporti va quale costume di vita, intesa anche come capacità di re alizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati e di indi viduarne i nessi pluridisciplinari.
3. Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l'affinamento della ca pacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuro muscolari.
4. L'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l'acquisizione di capac ità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute).
5. L'arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l'acquisizione della capacità criti ca nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport.
Riferimenti generali
Il programma di Educazione Fisica del triennio della scuola secondaria di secondo grado è la prosecuzione e l'evoluzione del programma del biennio precedente. Esso rappresenta la conclusione di un percorso che mira al completamento della strutturazione della persona e della definizione della personalità per un consapevole in serimento nella società. Le finalità indicate, coerenti con quelle generali della scuola, definiscono l'ambito operativo specifico dell'Edu cazione Fisica. Il ruolo prioritario viene dato all'acquisizione del val ore della corporeità che, punto nodale dell'intervento ed ucativo, è fattore unificante della persona e quindi di aiuto al superamento dei disagi tipici dell'età giovanile che pos sono produrre comportamenti devianti. Solo in questo quadro sarà possibile comprendere in modo corretto la valenza delle altre finalità. Infatti esse, nell'ordine, mirano a rendere la persona capace in modo consapevole di affrontare, analizzare e controllare situazioni problematiche personali e sociali; di utilizzare pienamente le proprie qualità fisiche e neuro muscolari; di raggiungere una plasticità neuronale che consenta di trasferire in situazioni diverse le capacità ac quisite, determinando le condizioni per una migliore qual ità della vita. L'insegnamento dell'educazione fisica, inoltre, deve guidare lo studente a comprendere il ruolo del corpo in ambito sociale, per riconoscerne la valenza sia a livello personale sia a livello comunicativo come avviene in campo sportivo e nel linguaggio del corpo.

Obiettivi di apprendimento

Lo studente, al termine del triennio, deve dimostrare:
1. di essere consapevole del percorso effettuato per con seguire il miglioramento delle capacità di:
1.1. compiere attività di resistenza, forza, velocità e articolarità;
1.2. coordinare azioni efficaci in situazioni complesse;
2. di essere in grado di:
2.1. utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici;
2.2. applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica;
2.3. praticare almeno due degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini e propensioni;
2.4. praticare attività simbolicoespressive e appro fondirne gli aspetti culturali;
2.5. praticare in modo consapevole attività motorie tipiche dell'ambiente naturale secondo tecniche appropri ate, là dove è possibile;
2.6. organizzare e realizzare progetti operativi final izzati;
2.7. mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni;
3. di conoscere:
3 . 1. le caratteristiche tecnico ta tt iche e metodologiche degli sport praticati;
3.2. i comportamenti efficaci ed adeguati da adottare in caso di infortuni.

Contenuti

1. Attività in situazioni significative in relazione all'età degli alunni, ai loro interessi, agli obiettivi tecnici e ai mezzi disponibili:
1.1. a carico naturale e aggiuntivo;
1.2. di opposizione e resistenza;
1.3. con piccoli e ai grandi attrezzi, codificati e non codificati;
1.4. di controllo tonico e della respirazione;
1.5. con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spaziotemporali diversificate;
1.6. di equilibrio, in condizioni dinamiche comp lesse e di volo.
2. Esercitazioni relative a:
2.1. attività sportive individuali e/o di squadra (almeno due);
2.2. l'organizzazione di attività e di arbitraggio degli sport individuali e di squadra praticati;
2.3. attività tipiche dell'ambiente naturale (ove è possi bile);
2.4. attività espressive;
2.5. l'ideazione, progettazione e realizzazione di attiv ità finalizzate;
2.6. l'assistenza diretta e indiretta connessa alle attività
3. Informazione e conoscenze relative a:
3.1. la teoria del movimento e delle metodologie dell'allenamento riferite alle attività;
3.2. le norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni e in caso d'incidente.
Note generali
1.1. Le attività elencate devono essere organizzate e utilizzate in modo da soddisfare le esigenze derivanti dalle particolari caratteristiche delle finalità ed obiettivi del pro gramma.
1.2. L'elenco non prevede la distinzione in attività fon damentali e complementari in quanto la loro scelta può es sere condizionata dalla situazione ambientale e dai mezzi disponibili.

Indicazioni didattiche

La fase conclusiva dell'adolescenza e l'inizio della giovinezza sono caratterizzate da un graduale rallentamen to dei processi evolutivi, fino alla loro stabilizzazione. Tale periodo di relativa tranquillità si accompagna nor malmente ad un certo equilibrio psicofisico che favorisce nel giovane manifestazioni motorie più controllate ed arminiche e lo aiuta a procedere da modelli relazionali di adesione incondizionata al gruppo verso scelte autonome e più personali. Inoltre, essendo questo stadio dello sviluppo caratteriz zato anche dal prevalere di diversità individuali e della dif ferenziazione psicologica e morfofunzionale tra i due sessi, dovrà porsi particolare attenzione, in fase di pro grammazione, all'adeguamento degli itinerari didattici alle caratterizzazioni individuali. Gli obiettivi, solo in quanto sostanziati dalla continua richiesta della consapevolezza e finalizzazione dei procedi menti didatticiaspetti che rappresentano l'evoluzione qual itativa dell'insegnamento dell'educazione fisica per il trien nio secondario superioreconsentono il raggiungimento delle finalità indicate. Essi devono essere considerati non come frammentazione delle attività e dei processi loro connessi, ma come traguardi da raggiungere attraverso at tività motorie e sportive compiutamente realizzate e con iniziative di tipo interdisciplinare. Le caratteristiche, dunque, delle finalità e degli obiettivi richiedono una metodologia basata sull'organizzazione di attività "in situazione", sulla continua indagine e sull'indi viduazione e autonoma correzione dell'errore. Tale metodologia consentirà di creare i presupposti della plas ticità neuronale e della trasferibilità delle abilità e compe tenze acquisite ad altre situazioni ed ambiti. Conseguentemente,ciascuna attività, deve tener conto, nella sua organizzazione e realizzazione, della necessità di dare spazio ad una serie di varianti operative e al contribu to creativo e di elaborazione che ciascuno degli studenti può apportare.
Al fine di far conseguire allo studente la capacità di or ganizzare progetti autonomi, utilizzabili anche dopo la con clusione degli studi secondari, sono opportune forme di coinvolgimento attivo dello stesso nelle varie fasi dell'orga nizzazione dell'attività dalla progettazione alla realizzazione dei percorsi operativi e metodologici da adottare. L'accertamento della situazione iniziale dello studente consente di programmare in modo efficace l'azione educa tiva e didattica. Tale programmazione deve tener conto della necessità di riferirsi, per quanto è possibile, ad obiet tivi tassonomizzati ed a contenuti da utilizzare in modo processuale, in vista di una corretta valutazione finale dell'intero iter educativo.
La valutazione dello studente deve consentire di ap prezzare sia la capacità esecutiva delle varie attività sia la conoscenza teorica e scientifica della disciplina e dei pro cessi metodologici utilizzati, mediante verifiche costituite da prove pratiche, questionari scritti e prove orali.

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