4.3.5.2. SCIENZE DELLA TERRA

Finalità

L'insegnamento delle Scienze della Terra nel triennio si
propone di sviluppare:
1. la comprensione della Terra come sistema complesso
in equilibrio dinamico, parte integrante del Sistema solare ;
2. la comprensione del sistema Terra come risultato
delle interazioni di molteplici variabili, ciascuna delle quali
agisce e muta, con modalità diff e renti, nel tempo e nello spazio;
3. la capacità di individuare i diversi flussi di energia
che originano e mantengono la dinamicità del sistema
Terra e ne conservano la eterogeneità ai diversi livelli di
scala spaziale;
4. la comprensione delle scale delle dimensioni e dei
tempi, in rapporto alla Terra ed alla sua storia;
5. la capacità di riconoscere il carattere dinamico delle
conoscenze di Scienze della Terra, che si sono evolute in
base a reiterate verifiche e revisioni, anche in relazione al
progredire delle metodologie e delle tecniche di indagine;
6. la comprensione del contributo che le Scienze della
Terra offrono alla formazione scientifica dello studente, in
quanto tipiche discipline di sintesi che comportano processi
di astrazione;
7. la consapevolezza della necessità di conciliare
sviluppo tecnologico e conservazione degli equilibri dinamici
naturali, nella considerazione della storia della
Terra e dell'uomo;
8. la consapevolezza dell'influenza dei fenomeni geologici
sullo sviluppo storico, sociale ed economico delle
comunità umane;
9. la convinzione delle essenzialità del sapere geologico,
sia per la comprensione dei termini del dibattito sulle
p roblematiche ambientali, sia per l'effettuazione di scelte
responsabili per la gestione del territorio;
10. la capacità di individuare i rapporti delle Scienze
della Terra con gli altri settori delle scienze sperimentali,
rilevando analogie e peculiarità di strutture epistemologiche
e di metodologie di indagine.
Note.
L'aggettivo "geologico" è inteso nel senso più generale,
con il significato "di Scienze della Terra".

Obiettivi di apprendimento

Al termine del triennio lo studente deve dimostrare di
essere in grado di:
1. utilizzare i linguaggi e le modalità di comunicazione
delle Scienze della Terra;
2. analizzare fenomeni geologici attuali per comprend
e re ed interpre t a re i principi del passato, alla luce del
principio dell'attualismo;
3. ricondurre le conoscenze geologiche a pro b l e matiche
scientifiche e/o ambientali, individuare traguard i ,
raccogliere dati, cercare relazioni, elaborare ipotesi;
4. pre s e n t a re modelli interpretativi nell'ambito delle
Scienze della Terra, sottoporli a verifica e valutazione critica
, richiamando opportunamente i dati e le conoscenze
necessari;
5. localizzare il sistema Terra nello spazio e nel tempo
e individuare le tappe fondamentali della sua evoluzione;
6. riconoscere i principali eventi geologici e paleontologici
nella storia della Terra;
7. riconoscere i fondamentali flussi di energia che alimentano
e caratterizzano il sistema Terra;
8. interpre t a re i processi fondamentali della dinamica
terrestre e le loro connessioni;
9. individuare le risorse della Terra e valutare il problema
della loro esauribilità;
10. individuare le cause astronomiche e i fattori geografici
che determinano la variabilità delle condizioni meteorologiche
e climatiche attuali e del passato;
11. riconoscere e valutare i fattori che determinano la
distribuzione e i flussi delle acque continentali;
12. riconoscere le componenti fisiche fondamentali del
paesaggio (facendo soprattutto riferimento alla regione di
residenza), individuarne gli agenti responsabili, con le rel-
ative interazioni, delinearne le tendenze evolutive, anche
in considerazione degli interventi umani sul territorio;
13. riconoscere le interazioni tra rocce, acqua, aria e
organismi che portano alla formazione dei suoli ed indiv
i d u a re le cause, anche antropiche, della erosione dei
suoli stessi;
14. leggere ed interpre t a re carte topografiche e
geotematiche, anche ai fini di una corretta indagine sul territorio
e rappresentare mediante schizzi semplici situazioni
osservate direttamente;
15. in base all'osservazione diretta, descrivere, caratterizzare,
e in certi casi riconoscere, minerali, rocce e fossili.

Contenuti

1. Le Scienze della Terra
1.1. peculiarità metodologiche delle Scienze della Te r r a ;
1.2. posizione delle Scienze della Terra rispetto alle
altre scienze;
1.3. evoluzione storica del pensiero geologico;
1.4. il principio dell'attualismo.
2. Flussi energetici e trasformazioni nel sistema Terra
2.1. i motori responsabili della dinamicità della Te r r a ;
2.2. scambi di energia nei processi naturali.
3. I materiali della crosta terrestre
3.1. rocce e minerali;
3.2. processo magmatico; caratteristiche delle rocce
ignee in relazione alla loro genesi;
3.3. p rocesso sedimentario; caratteristiche dei sedimenti
e delle rocce sedimentarie in relazione alla loro genesi;
3.4. generalità sul processo metamorfico e caratteristiche
di rocce metamorfiche significative;
3.5. significato dei diversi tipi di rocce nella storia
della Terra;
3.6. processi di accumulo di materie prime e problemi
di esauribilità.
4. La Terra e la sua evoluzione
4.1. dall'origine dell'Universo alla formazione della Te r r a ;
4.2. modello della struttura interna della Terra; dati di
riferimento delle relative ipotesi;
4.3. i principali lineamenti strutturali della crosta terre s t re ;
4.4. dinamica della crosta e oro g e n e s i ;
4.5. la tettonica delle placche: verifica del modello;
c a r a t t e re globale della teoria; confronti con le teorie del pass
a t o .
5. Dimensioni temporali nella storia della Terra
5.1. la scala dei tempi; criteri di datazione;
5.2. fenomeni "istantanei" e fenomeni che si protraggono
in tempi geologici;
5.3. i fossili come testimonianza dell'evoluzione fisica
e biologica della Terra.
6. Interazioni fra sistemi naturali
6.1. il sistema Terra-Sole;
6.2. il sistema Terra-Atmosfera: bilancio termico;
6.3. tipi climatici e loro distribuzione;
6.4. variazioni climatiche nella storia della Terra;
6.5. clima e problematiche ambientali;
6.6. l'acqua nel sistema Terra;
6.7. bilanci idrologici;
6.8. interventi antropici sulle acque.
7. Dalla dinamica terrestre ai paesaggi
7.1. ambienti geomorfologici: esame delle loro caratteristiche;
7.2. i problemi della dinamica dei versanti;
7.3. il suolo; fattori che ne regolano l'equilibrio dinamico;
7.4. evoluzione ed interpretazione del paesaggio fisico;
7.5. l'uomo come agente geomorfologico.
8. Rappresentazioni della superficie terrestre
8.1. lettura ed interpretazione di carte topografiche e
carte tematiche in funzione della trattazione degli arg omenti
proposti.
Nota
I temi "Le Scienze della Terra" e "Flussi energetici e
t r a s f o rmazioni nel sistema Terra" sono da considerare
trasversali a tutti i contenuti; pertanto si dovrà farvi riferimento,
con continuità, nel corso dell'itinerario didattico;
Indicazioni didattiche
Il programma proposto è improntato ad uno stre t t o
rapporto di continuità con le finalità, gli obiettivi di apprendimento
ed i contenuti previsti nel biennio, la cui acquisizione
viene quindi considerata prerequisito essenziale
per molti temi. Finalità ed obiettivi si riferiscono alla formazione
ed all'approfondimento complessivi e generali,
considerati come traguardi finali del triennio: la maggior
parte di essi risulta infatti trasversale rispetto a diverse tematiche
espresse nei contenuti.
Si suggerisce di adeguare le scelte degli argomenti, le
loro sequenze ed il relativo grado di approfondimento alle
singole situazioni didattiche specifiche. Tali scelte si possono
individuare in problematiche di rilevante intere s s e
(emergenze ambientali, inquinamento, problema energetico,
reperimento di materie prime, smaltimento dei rifiuti,...),
o relative a situazioni specifiche locali, oppure
riferite a progetti curricolari integrati con altre discipline, o
infine correlate a tematiche di aggiornamento o di approfondimento
da parte degli Insegnanti.
L'insegnamento-apprendimento curerà le caratteristiche
delle Scienze della Terra, la loro logica strutturale ed il
loro linguaggio specifico.
Si porrà attenzione ai processi e agli stili di apprendimento,
così da incre m e n t a re, nel rispetto dell'evoluzione
cognitiva e della personalità dell'allievo, le capacità di autovalutazione
e di percezione autonoma del processo di
apprendimento.
I contenuti proposti si aprono ad ampie prospettive int
e rdisciplinari: essi appaiono quindi adatti, in sede di
programmazione scolastica, per l'impostazione di progetti di
integrazione delle discipline scientifiche sperimentali, ai quali
le Scienze della Terra possono off r i re validi apporti tramite le
idee strutturanti di tempo, spazio, dinamicità di equilibri,
t r a s f o rmazioni, evoluzione, globalità di interre l a z i o ni.
Appare utile impostare l'attività didattica in termini di
"problemi": questo potrà suscitare nell'allievo la richiesta di
svolgere indagini ed ampliare conoscenze; il docente potrà
così procedere, in modo interattivo e con strategie motivanti
e coinvolgenti, alla sistemazione delle conoscenze,
facendo emerg e re le idee strutturali della disciplina e le
modalità con cui le conoscenze stesse si sono man mano
sviluppate e perfezionate. Sarà particolarmente opportuno
s v o l g e re, ove possibile, attività sperimentali, pre v e d e re
itinerari sul campo significativi per la conoscenza del territorio,
pre s e n t a re e commentare audiovisivi, utilizzare il
computer, sia per elaborare dati, sia per simulare modelli,
servendosi anche di software già predisposti per la comprensione
di fenomeni geologici.

La verifica e la valutazione

Appare opportuno prestare particolare cura alla verifica
iniziale dei pre requisiti per org a n i z z a re tempestivamente
gli interventi di recupero.
Le verifiche dovrebbero comunque procedere in tutte
le fasi del percorso di insegnamento, al fine di accertare le
competenze e le abilità degli alunni all'inizio, durante ed a
conclusione di ogni sequenza di apprendimento significativa.
Le verifiche, infatti, oltre a consentire la valutazione
degli alunni, servono ad apprezzare lo svolgimento dell'attività
didattica, a contro l l a rne l'efficacia e ad accertare il
raggiungimento degli obiettivi definiti in fase pro g r a m-
mazione; così, nel collocare i risultati delle prove di verifica
all'interno del processo di insegnamento-apprendimento,
si potrà realizzare la valutazione formativa.
Si propongono strumenti di verifica scritti, orali e pratici,
differenziati, ma sempre indirizzati a permettere una valutazione
oggettivamente misurabile.
Come prove scritte si suggeriscono test di vario tipo e
relazioni: queste ultime potre b b e ro vantaggiosamente essere
utilizzate anche per la valutazione di capacità linguistiche;
come prove orali, esposizioni, relazioni e discussioni
guidate; come prove pratiche, lettura ed interpretazione di
carte, predisposizione di schizzi rappresentanti situazioni
geologiche esaminate direttamente, osservazioni e riconoscimenti
di oggetti e modelli geologici a varia scala,
con eventuale relazione scritta, raccolte di dati e relative
elaborazioni grafiche.

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