4.3.5.4. DISEGNO

Finalità

Le finalità dell'insegnamento di Disegno sono le
seguenti:
1. mostrare il ruolo della rappresentazione e della
sua evoluzione storica e chiarirne il rapporto con il complesso
delle attività dell'uomo, sviluppando la capacità di
utilizzare i principi, gli strumenti e i metodi propri del Disegno,
nelle sue diverse forme e tecnologie, come mezzi di
analisi e di sintesi nell'interpretazione della realtà;
2. migliorare la consapevolezza della percezione e le
capacità critiche nei confronti dei molteplici stimoli pro v e n i e nti
dalla realtà circ o s t a n t e ;
3. sensibilizzare alle problematiche legate alla
conoscenza, alla comprensione ed alla conservazione del patrimonio
culturale, facendo compre n d e re l'impiego dei pro c e dimenti
grafici come strumenti di conoscenza, lettura e documentazione
delle testimonianze facenti parte dell'ambiente
a n t ropizzato, dell'architettura e degli altri campi dell'espre s s i vità
artistica, nonchè di progettazione di interventi volti a cons
e r v a re e/o modificare l'ambiente;
4. garantire un'informazione e una serie di capacità di
base che partecipino armonicamente alla formazione complessiva
dell'allievo e al contempo possano servire sia per il
p roseguimento verso gli studi successivi sia come riferimento
per la successiva definizione di specifiche pro f e s s i o n a l i t à .
Obiettivi di apprendimento
Alla fine del corso di studi l'allievo deve dimostrare di
essere in grado di:
1. riconoscere, in relazione a un ambiente urbano, a
un complesso e/o a uno spazio architettonico, ovvero a un
prodotto della cultura materiale, o industriale:
1.1. le diverse fasi e forme costitutive individuandone
le caratteristiche storiche e culturali, gli aspetti tecnologici,
morfologici e tipologici e gli eventuali significati
espressivi;
1.2. procedimenti idonei per l'analisi e i modi della
loro applicazione;
2. impiegare con proprietà i principi, i metodi e le convenzioni
propri della rappresentazione grafica nonchè le
terminologie tecniche e critiche appropriate, nell'esame di
soggetti assunti dall'ambiente urbano, dall'architettura e
altri campi dell'espressione artistica ovvero dall'ambito
della cultura materiale o industriale;
3. conoscere le applicazioni principali delle tecniche
informatiche ai diversi momenti e alle diverse forme ed esigenze
del processo di analisi e documentazione dei
soggetti sopra detti nonchè i criteri logici per l'org a n i zzazione
delle informazioni.

Contenuti

1. Metodi e tecniche di rappresentazione, con la costruzione
delle ombre e l'uso del colore
1.1. metodi di rappresentazione:
1.1.1. proiezione ortogonale;
1.1.2. assonometria;
1.1.3. prospettiva.
1.2. di disegno assistito.
1.3. tecniche di rappresentazione:
1.3.1. matite, grafite, sanguigna, carboncino;
1.3.2. pastelli, acquarello, ecc.;
1.3.3. penne a china e rapidograph;
1.3.4. incisione.
2. Percezione e rappr esentazione con particolare
riferimento all'analisi del bene culturale e ambientale
3. Metodologie di analisi e documentazione
3.1. disegno dal vero;
3.2. analisi grafica, linguistica, ecc.;
3.3. rilevamento e fotografia;
3.4. principi di schedatura, catalogazione e di organizzazione
di una banca dati.
4. Principi di Storia dell'arte, della scienza e della tecnica,
con particolare attenzione all'evoluzione dell'architettura e
della città, dei procedimenti tecnologici e di pro d u z i o n e
industriale
5. Realtà oggetto dell'analisi
5.1. beni culturali e patrimonio artistico;
5.2. siti urbani e complessi architettonici;
5.3. ambiente architettonico come complesso stratifica-
to degli interventi umani; architettura come espressione di
sintesi e riepilogo delle manifestazioni artistiche dell'Uomo
nelle varie epoche;
5.4. manufatti e prodotti della tecnologia industriale.
Nota
Metodi e tecniche di rappresentazione, che costituiscono,
nei loro principi ed aspetti generali, contenuti del
programma di Tecnologia e Disegno del biennio, sono qui
da intendersi come approfondimento e applicazione alla
conoscenza e all'analisi dei soggetti reali cui il pre s e n t e
programma fa riferimento.
Indicazioni didattiche
Nell'affrontare gli argomenti e le esperienze didattiche
proprie del corso il docente potrà:
1. tener conto come i due aspetti della creatività e della
tecnica - espressi e coniugati dal Disegno - siano sempre
complementari, nel continuo interscambio tra il momento
dell'ideazione o dell'analisi e quello del confronto con le
possibilità, le problematiche e gli stimoli offerti dalle tecnologie;
a questo scopo sarà opportuno:
1.1. riallacciandosi al programma svolto nel biennio,
curare soprattutto l'aspetto concettuale, produttivo e interpretativo,
proprio del Disegno;
1.2. f a re attenzione all'adeguata comprensione dei
procedimenti di rappresentazione e dei loro rapporti con
la percezione, piuttosto che agli aspetti meramente grafici,
senza naturalmente venir meno alle necessarie esigenze di
correttezza;
2. fare riferimento innanzitutto alla realtà ambientale e
urbana direttamente e facilmente accessibile all'allievo,
promuovendo indagini sul complesso storico-territoriale; a
questo scopo sarà opportuno:
2.1. evindenziare e approfondire i rapporti esistenti
tra queste realtà e il loro contesto storico, culturale e tecnologico,
che si pone all'interno di un continuo divenire
storico;
2.2. affidare a singoli e a gruppi di allievi, sotto la
sua guida, specifiche esperienze di analisi, ricerca, approfondimento
di aspetti collaterali;
3. promuovere analoghe indagini su oggetti della cultura
materiale ed industriale, evidenziando come anche
per essi - considerati in un continuo divenire evolutivo - il
processo di conoscenza debba porsi in prospettiva storica
e concernere aspetti formali, tecnici e tecnologici;
4. servirsi di tutti gli strumenti didattici e di analisi
messi a disposizione dalle diverse tecniche e dalla tecnologia
informatica;
5. assicurare un continuo interscambio, fin dalla fase
della programmazione didattica, con le altre discipline sia
dell'area scientifico-tecnologica sia di quelle storica e linguistica.

La verifica e la valutazione

Il processo della valutazione, nei tre momenti essenziali
delle prove di ingresso, della valutazione in itinere e
di quella finale, dovrà naturalmente essere stre t t a m e n t e
collegato alle diverse fasi della programmazione didattica.
In particolare le prove di ingresso dovranno stabilire i
livelli di partenza attraverso un'accurata ricognizione
dell'acquisizione dei fondamentali obiettivi di appre n d imento
previsti per il biennio, che costituiscono la base imprescindibile
per l'attività didattica nel triennio, prevedendo
ove occorra la necessaria azione di recupero.
Le verifiche nel corso dell'anno dovranno controllare il
raggiungimento dei diversi obiettivi di appre n d i m e n t o

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