Quest’anno la nostra classe ha partecipato ad un mini stage di lingua
francese di cinque giorni a Nizza.
Siamo partiti accompagnati dai professori Massimo Mosca e Giovanna Sardini il
1° febbraio alle 20:30 dalla stazione di Orvieto e siamo arrivati alle 11
circa del giorno seguente alla stazione di Nizza, dove ci aspettavano le famiglie
che ci avrebbero ospitato nelle loro case e i dirigenti della scuola che avremmo
frequentato durante la settimana.
Eravamo tutti emozionati e abbastanza preoccupati dalla realtà che ci
aspettava, molto differente dalla nostra, ma è bastato stare a contatto
con loro per tranquillizzarci e sentirci a nostro agio.
Nel pomeriggio siamo andati un po’ alla scoperta di Nizza, visitando il
centro storico, la piazza principale “Place Massena” e passeggiando
su “la Promenade des Anglais” lungo la Costa Azzurra.
Lunedì 3 febbraio alle 9:00 è iniziato il nostro stage diviso
in quattro ore di lezione durante la mattinata fino alle 12:30 per cinque giorni,
nel quale abbiamo affrontato vari argomenti, in francese naturalmente, riguardanti
diversi aspetti della cultura francese e degli esami del DELF (Diplome d’Etudes
en Langue Francaise).
Invece abbiamo approfittato dei pomeriggi per visitare la Costa Azzurra. Infatti,
ad eccezione di lunedì, trascorso a fare shopping in una delle vie più
in vista di Nizza “Avenue Jean Médecin”, martedì 4,
mercoledì 5 e giovedì 6 febbraio siamo stati in giro per alcune
delle città più belle e caratteristiche della costa: Antibes,
dove abbiamo ammirato alcune opere del famoso pittore Pablo Picasso in un museo
a lui dedicato; Monaco, famosa per la residenza dei Principi Ranieri “Palazzo
Grimaldi”, e per il museo oceanografico fondato da Alberto I, ricco di
migliaia di esemplari di pesci provenienti da ogni parte del mondo; ultima tappa
del nostro viaggio è stata Cannes, celebre per il suo festival, per questo
non potevamo mancare al “Palais des Festivals”, o non fare una passeggiata
sull’azzurra Croisette, il lungo mare di Cannes, per poi andare alla scoperta
delle vie e dei vicoli più frequentati e ricchi di negozi.
Oltre ai pomeriggi siamo usciti anche per due sere durante le quali siamo stati
a giocare a bowling e cenare tutti insieme con i professori.
Venerdì 7 febbraio alla fine delle lezioni ci è stato consegnato
l’attestato di frequenza allo stage francese; in seguito siamo scesi alla
spiaggia di fronte alla nostra scuola a pranzare e lì abbiamo passato
parte del pomeriggio. Poi ognuno è tornato a casa per preparare i bagagli.
La sera verso le 20:30 siamo ripartiti e siamo arrivati alla stazione di Orvieto
sabato 8 febbraio in mattinata.
I francesi, aperti, accoglienti e socievoli, adorano l’Italia ed è
stato grazie ai loro modi di pensare, di vivere e alle loro tradizioni che siamo
riusciti a cogliere particolari aspetti della loro vita quotidiana per approfondire
le nostre conoscenze sulla Francia, molta diversa anche se vicina all’Italia.


