L'area di progetto per la classe 5 ST1 è stata un momento di autentica
verifica delle capacità di organizzazione autonoma del lavoro ed ha permesso
agli studenti di misurarsi con le difficoltà e i vantaggi connessi al
lavoro in equipe.
Infatti la classe ha vissuto una fase iniziale faticosa, legata alla scelta
dell'argomento e al conseguente rapporto con esso.
La tematica del disinnesco degli ordigni bellici nel territorio orvietano creava
incertezze, disaccordo, e metteva in crisi anche per la difficoltà di
reperire materiale.
Il Consiglio di classe decideva di dare ai ragazzi l'opportunità di rivedere
la scelta, considerandola un atto di fiducia ma anche un momento di prova. Nel
corso del IV anno è stata scelta la nuova tematica, "i terremoti",
fortemente voluta dai ragazzi, stimolati dai tragici eventi sismici di quel
periodo ma anche dall'importanza che questa problematica ha nel comprensorio
orvietano, zona sismica.
Si è però scelto di dare un taglio più generale all'argomento,
esaminato ampiamente sotto il profilo scientifico e della strumentazione utilizzata
in ambito sismico.
Allo scopo di vagliare ampiamente cause e conseguenze dei terremoti sono state
analizzate le norme da rispettare in zona sismica soprattutto nell'edilizia,
nonché le tecniche di pronto intervento, quali i piani di evacuazione.
Un'area di progetto di taglio tecnico-scientifico dunque, che però non
trascura la dimensione più ampiamente culturale: i più significativi
terremoti in prospettiva storica e le chiavi di lettura filosofica del fenomeno
in diversi momenti, come ad esempio la spiegazione che ne dà Lucrezio
nel "De Rerum Natura".
I ragazzi, rimotivati dal nuovo argomento, hanno lavorato senza incontrare particolari
difficoltà ed in modo molto autonomo.
Apprezzabili il prodotto finale multimediale, che ha messo in gioco i loro interessi
in ambito informatico, e il maggior coinvolgimento evidente in attività
che li ha visti totalmente protagonisti.