" La rappresentazione epicurea e lucreziana di un concorso fortuito di atomi , che dà origine al mondo come noi lo vediamo , sì trasformo da una speculazione manifestamente assurda in un ' ipotesi estremamente plausibile . Vi può , infatti, essere posto , in questa teoria per un creatore o un architetto , ma non ve ne è più bisogno ."
|
Con questa affermazione Ellegard rimarca in modo deciso il passaggio verso una totale ridefinizione delle scienze geologiche, chimiche e biologiche . Questo fu il il più mirabile ed evidente frutto dell' evoluzionismo. La caduta del dogmatismo allora imperante e il decisivo passaggio dal fissismo al probabilismo non fu solo una conquista delle cosi dette scienze fisiche ( matematica e fisica ), ma incarnò la meta raggiunta anche da discipline quali la geologia , la biologia e la chimica . Probabilmente il carattere meno radicale di quella , che fu , comunque , sotto tutti i punti di vista , una rivoluzione ha spesso condotto a sottovalutare i risultati ottenuti in tali campi di indagine . |
|
La crisi dei fondamenti costituì, anche , per queste discipline , un ' autentica rivoluzione almeno sotto due punti di vista . In primo luogo , infatti, portò allo scardinamento del dogmatismo allora imperante, inoltre , impose una radicale redifinizione dei campi di indagine . Fu , infatti, superata, per la prima volta la dimensione dell' isolazionismo a favore di una cooperazione comune.
Sicuramente la figura più emblematica di tutte fu quella di Charles Darwin , ma questo , non deve condurci a sottovalutare l 'opera di molti illustri sconosciuti, che sfidando le comuni convenzioni furono condannati , per molto tempo, all' anonimato.
| Il contesto filosofico pre-evoluzionista | Il pre-evoluzionismo biologico | Il pre -evoluzionismo in geologia | La nascita della chimica organica |