Alla figura dell artista romantico che, per quanto solitario e appartato nel suo lavoro, si era sentito espressione di una voce collettiva, portatore di un messaggio indirizzato al popolo intero o addirittura all universalità degli uomini, subentra quella dell artista moderno, il quale ha coscienza del mutamento del proprio ruolo e vive con inquietudine profonda i fenomeni che vede attorno a sé:le citta` trasformarsi e riempirsi di folla intenta ai propri affari; crescere i ceti borghesi e un vasto pubblico di lettori "qualsiasi"; diffondersi il disagio e la conflittualita` del proletariato.
Nasce verso la realta` un rapporto di solitudine e conflitto .
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Solitudine nel momento in cui l intellettuale diventa consapevole della sua "perdita d aureola" e di rivolgersi a un pubblico di lettori dai quali si sente separato , di cui non condivide i gusti e che disprezza per la sua mediocrita` , per il conformismo borghese. Egli reagisce esaltando la propria differenza e accentuando il dissidio su un duplice piano : |
nella vita, scegliendo l irregolarità, praticando un comportamento trasgressivo non solo in privato, ma spesso, anzi, volutamente provocatorio in pubblico , inteso ad aggredire le norme e le opinioni comuni; nell opera, accentuandone i caratteri di dissonanza con le aspettative del pubblico, rendendola difficile e introducendovi tematiche che devono urtare e disgustare.