Informazioni

A cura del Dirigente Scolastico
Franco Raimondo Barbabella

L'offerta formativa del Majorana per l'a.s. 03/04

Pił articolata e pił aderente ai bisogni di una formazione moderna

Nel trentesimo anniversario della sua istituzione autonoma il liceo Majorana rinnova, amplia e diversifica ulteriormente la sua offerta formativa, mettendo a frutto un ricco bagaglio di esperienze e le possibilità operative delle norme sull’autonomia delle istituzioni scolastiche. Di fatto si mantiene senza modifiche solo l’impianto dell’indirizzo scientifico, sia per la solidità e l’armonia del sua proposta culturale sia per la sua adattabilità alla domanda crescente di integrazione dei saperi. Tuttavia, in considerazione dell’evoluzione del mercato del lavoro verso forme di impiego sempre più diversificate e flessibili, si è ritenuto opportuno iniziare un percorso di differenziazione di questo indirizzo proponendo un’opzione nel settore dell’educazione motoria e dello sport, che appare ricco di opportunità non solo sul piano lavorativo e professionale ma anche su quello culturale e sociale. Gli altri due indirizzi sono stati ulteriormente orientati sottolineandone le rispettive caratterizzazioni originarie: per quello scientifico-tecnologico, le competenze informatiche e multimediali; per quello linguistico, le competenze nelle 4 lingue comunitarie fondamentali. In modo più specifico di seguito vengono illustrate le novità più rilevanti.
1. INDIRIZZO SCIENTIFICO
Come s’è detto, è stata prevista la possibilità di scegliere, oltre a quello tradizionale, un percorso indirizzato alle scienze motorie e allo sport, una particolare “curvatura” ottenuta mediante l’utilizzazione della flessibilità del 15% del monte ore annuale, che si concretizza nel modo seguente:
1 caratterizzazione dell’Educazione fisica come anche Educazione motoria e sportiva;
2 previsione di 2 h settimanali di pratica sportiva anche all’esterno della scuola presso enti e società sportive affiliate a Federazioni;
3 introduzione di nozioni afferenti alla pratica e alla gestione delle attività motorie e in particolare sportive;
4 introduzione di elementi di psicologia, pedagogia e sociologia nel curricolo di filosofia;
5 raccordo delle discipline scientifiche con le nuove competenze di curvatura dell’indirizzo.
Conseguentemente, oltre a quelli generali dell’indirizzo scientifico tradizionale, lo studente dovrà raggiungere alcuni obiettivi di apprendimento più specifici, quali:
1 saper individuare le necessità motorie fondamentali dei soggetti impegnati nei vari sport;
2 possedere nozioni di base teoriche e tecniche dei principali sport individuali e di squadra;
3 possedere nozioni di base per organizzare e gestire società sportive;
4 conoscere le necessità motorie standard di soggetti di diversa età e le tipologie di intervento per la prevenzione generale delle patologie;
5 saper strutturare un semplice protocollo di intervento per il raggiungimento e il mantenimento di un quadro ottimale di efficienza fisica e di benessere psico-fisico:
6 possedere le conoscenze di base per svolgere attività in campo ricreativo e del tempo libero.
Dunque non si tratta, è bene ribadirlo, di un nuovo indirizzo, ma di una specificazione dei percorsi curricolari di apprendimento nell’ambito dell’indirizzo scientifico.
2. INDIRIZZO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Il rinforzo della caratterizzazione di questo indirizzo è stata ottenuta, utilizzando anche in questo caso la flessibilità del 15% del monte ore annuale prevista
dall’autonomia, mediante le seguenti operazioni:
1 utilizzazione della compensazione del 15% del monte ore complessivo in ambito matematico e informatico;
2 rafforzamento del programma di informatica nell’ambito dell’insegnamento della matematica nei primi tre anni del corso di studi;
3 riorganizzazione del curricolo di matematica e di informatica e sistemi automatici;
4 organizzazione di un corso curricolare di Autocad nell’ambito di Tecnologia e Disegno 1 per un’ora a settimana nelle classi seconde;
5 codocenza di un docente ITP per un’ora a settimana con il docente di matematica nelle classi prima, seconda e terza e con il docente di informatica e sistemi automatici nelle classi terza, quarta e quinta;
6 organizzazione di corsi pomeridiani di approfondimento tematico;
7 organizzazione di stage aziendali per le classi quarte e quinte.
Per quanto concerne gli obiettivi di apprendimento, mentre vengono confermati quelli generali propri di questo tipo di indirizzo, se ne aggiungono ora altri più specifici:
1 raggiungere le competenze per il conseguimento della patente europea del computer (ECDL);
2 raggiungere le competenze necessarie alla utilizzazione del pacchetto applicativo Autocad;
3 saper programmare in almeno due linguaggi di programmazione (es. Visual basic, C++, ecc.);
4 saper installare, configurare e gestire semplici reti informatiche (LAN);
5 saper utilizzare i più importanti linguaggi per la programmazione di pagine Web;
6 saper analizzare e gestire semplici sistemi di controllo.
3. INDIRIZZO LINGUISTICO
Le modifiche curricolari introdotte mediante la flessibilità del 15% del monte ore annuale hanno lo scopo di rafforzare le competenze in prima e seconda lingua comunitaria. Le operazioni sono le seguenti:
1 utilizzo della compensazione tra discipline nel limite del 15% interamente in ambito linguistico (prima e seconda lingua);
2 due ore settimanali di recupero pomeridiano obbligatorio in prima e/o seconda lingua, nel primo trimestre, per gli studenti del biennio che dovessero trovarsi nella fascia d/e (insufficienza);
3 organizzazione di corsi facoltativi pomeridiani finalizzati al conseguimento delle certificazioni linguistiche (patente linguistica europea).
Sono state poi definite alcune altre attività per il rinforzo della specificità dell’indirizzo:
1 lezioni curricolari in lingua straniera (intervento di esperti a cura dei docenti di lingua) nel triennio;
2 incontri, dibattiti, conferenze in lingua;
3 programmazione di film in lingua con cadenza mensile e con schede di comprensione ed interpretazione critica (a seconda dei livelli);
4 gemellaggi a partire dal primo anno con scuole europee;
5 stage a partire dal terzo anno (vacanze studio o scambi di esperienze comuni con classi di scuole europee e/o con soggiorno in famiglia);
6 continuazione dell’esperienza del teatro in lingua.
Per quanto concerne gli obiettivi di apprendimento, anche in questo caso a quelli di base sono stati aggiunti alcuni più specifici:
1 acquisire le competenze richieste dalla certificazione europea di primo livello al termine del biennio (prima e seconda lingua);
2 acquisire le competenze richieste dalla certificazione europea di secondo livello al termine del triennio (almeno prima lingua)