Nel trentesimo anniversario della sua istituzione autonoma il liceo Majorana
rinnova, amplia e diversifica ulteriormente la sua offerta formativa, mettendo
a frutto un ricco bagaglio di esperienze e le possibilità operative delle
norme sull’autonomia delle istituzioni scolastiche. Di fatto si mantiene
senza modifiche solo l’impianto dell’indirizzo scientifico, sia
per la solidità e l’armonia del sua proposta culturale sia per
la sua adattabilità alla domanda crescente di integrazione dei saperi.
Tuttavia, in considerazione dell’evoluzione del mercato del lavoro verso
forme di impiego sempre più diversificate e flessibili, si è ritenuto
opportuno iniziare un percorso di differenziazione di questo indirizzo proponendo
un’opzione nel settore dell’educazione motoria e dello sport, che
appare ricco di opportunità non solo sul piano lavorativo e professionale
ma anche su quello culturale e sociale. Gli altri due indirizzi sono stati ulteriormente
orientati sottolineandone le rispettive caratterizzazioni originarie: per quello
scientifico-tecnologico, le competenze informatiche e multimediali; per quello
linguistico, le competenze nelle 4 lingue comunitarie fondamentali. In modo
più specifico di seguito vengono illustrate le novità più
rilevanti.
1. INDIRIZZO SCIENTIFICO
Come s’è detto, è stata prevista la possibilità di
scegliere, oltre a quello tradizionale, un percorso indirizzato alle scienze
motorie e allo sport, una particolare “curvatura” ottenuta mediante
l’utilizzazione della flessibilità del 15% del monte ore annuale,
che si concretizza nel modo seguente:
1 caratterizzazione dell’Educazione fisica come anche Educazione motoria
e sportiva;
2 previsione di 2 h settimanali di pratica sportiva anche all’esterno
della scuola presso enti e società sportive affiliate a Federazioni;
3 introduzione di nozioni afferenti alla pratica e alla gestione delle attività
motorie e in particolare sportive;
4 introduzione di elementi di psicologia, pedagogia e sociologia nel curricolo
di filosofia;
5 raccordo delle discipline scientifiche con le nuove competenze di curvatura
dell’indirizzo.
Conseguentemente, oltre a quelli generali dell’indirizzo scientifico tradizionale,
lo studente dovrà raggiungere alcuni obiettivi di apprendimento più
specifici, quali:
1 saper individuare le necessità motorie fondamentali dei soggetti impegnati
nei vari sport;
2 possedere nozioni di base teoriche e tecniche dei principali sport individuali
e di squadra;
3 possedere nozioni di base per organizzare e gestire società sportive;
4 conoscere le necessità motorie standard di soggetti di diversa età
e le tipologie di intervento per la prevenzione generale delle patologie;
5 saper strutturare un semplice protocollo di intervento per il raggiungimento
e il mantenimento di un quadro ottimale di efficienza fisica e di benessere
psico-fisico:
6 possedere le conoscenze di base per svolgere attività in campo ricreativo
e del tempo libero.
Dunque non si tratta, è bene ribadirlo, di un nuovo indirizzo, ma di
una specificazione dei percorsi curricolari di apprendimento nell’ambito
dell’indirizzo scientifico.
2. INDIRIZZO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Il rinforzo della caratterizzazione di questo indirizzo è stata ottenuta,
utilizzando anche in questo caso la flessibilità del 15% del monte ore
annuale prevista
dall’autonomia, mediante le seguenti operazioni:
1 utilizzazione della compensazione del 15% del monte ore complessivo in ambito
matematico e informatico;
2 rafforzamento del programma di informatica nell’ambito dell’insegnamento
della matematica nei primi tre anni del corso di studi;
3 riorganizzazione del curricolo di matematica e di informatica e sistemi automatici;
4 organizzazione di un corso curricolare di Autocad nell’ambito di Tecnologia
e Disegno 1 per un’ora a settimana nelle classi seconde;
5 codocenza di un docente ITP per un’ora a settimana con il docente di
matematica nelle classi prima, seconda e terza e con il docente di informatica
e sistemi automatici nelle classi terza, quarta e quinta;
6 organizzazione di corsi pomeridiani di approfondimento tematico;
7 organizzazione di stage aziendali per le classi quarte e quinte.
Per quanto concerne gli obiettivi di apprendimento, mentre vengono confermati
quelli generali propri di questo tipo di indirizzo, se ne aggiungono ora altri
più specifici:
1 raggiungere le competenze per il conseguimento della patente europea del computer
(ECDL);
2 raggiungere le competenze necessarie alla utilizzazione del pacchetto applicativo
Autocad;
3 saper programmare in almeno due linguaggi di programmazione (es. Visual basic,
C++, ecc.);
4 saper installare, configurare e gestire semplici reti informatiche (LAN);
5 saper utilizzare i più importanti linguaggi per la programmazione di
pagine Web;
6 saper analizzare e gestire semplici sistemi di controllo.
3. INDIRIZZO LINGUISTICO
Le modifiche curricolari introdotte mediante la flessibilità del 15%
del monte ore annuale hanno lo scopo di rafforzare le competenze in prima e
seconda lingua comunitaria. Le operazioni sono le seguenti:
1 utilizzo della compensazione tra discipline nel limite del 15% interamente
in ambito linguistico (prima e seconda lingua);
2 due ore settimanali di recupero pomeridiano obbligatorio in prima e/o seconda
lingua, nel primo trimestre, per gli studenti del biennio che dovessero trovarsi
nella fascia d/e (insufficienza);
3 organizzazione di corsi facoltativi pomeridiani finalizzati al conseguimento
delle certificazioni linguistiche (patente linguistica europea).
Sono state poi definite alcune altre attività per il rinforzo della specificità
dell’indirizzo:
1 lezioni curricolari in lingua straniera (intervento di esperti a cura dei
docenti di lingua) nel triennio;
2 incontri, dibattiti, conferenze in lingua;
3 programmazione di film in lingua con cadenza mensile e con schede di comprensione
ed interpretazione critica (a seconda dei livelli);
4 gemellaggi a partire dal primo anno con scuole europee;
5 stage a partire dal terzo anno (vacanze studio o scambi di esperienze comuni
con classi di scuole europee e/o con soggiorno in famiglia);
6 continuazione dell’esperienza del teatro in lingua.
Per quanto concerne gli obiettivi di apprendimento, anche in questo caso a quelli
di base sono stati aggiunti alcuni più specifici:
1 acquisire le competenze richieste dalla certificazione europea di primo livello
al termine del biennio (prima e seconda lingua);
2 acquisire le competenze richieste dalla certificazione europea di secondo
livello al termine del triennio (almeno prima lingua)