Piano Nazionale di Formazione per le TIC

A cura del Prof. Peppe De Ninno

Il Majorana come Polo della Formazione Informatica degli insegnanti

Sono in partenza in tutta Italia i corsi del Piano Nazionale di Formazione per le Tecnologie dell’Informatica e della Comunicazione. Si tratta di un Progetto del Ministero di vasta portata (coinvolgerà circa 160000 docenti), che tenta di far compiere un salto di qualità alla scuola: l’obiettivo è quello di sviluppare le competenze nell’utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla didattica e alla gestione dei Progetti scolastici.
Il progetto è articolato in tre tipologie di percorsi formativi tesi a dare competenze: A, sull'uso del computer nella didattica e nella gestione della scuola; B, sul coordinamento e l'orientamento all'uso delle risorse tecnologiche e multimediali nella didattica; C, sulla configurazione e sulla gestione di infrastrutture tecnologiche nelle scuole.
Il percorso di tipo A, che riguarderà circa il 20% dei docenti, garantisce sia l’acquisizione di competenze e abilità nell’uso degli strumenti tecnologici, sia momenti di riflessione e di approfondimento sulla rilevanza didattica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, coinvolgendo, nella scelta dei materiali e delle proposte esercitative, problematiche didattiche e ambiti disciplinari. In tal modo lo studio di casi mirati all’attività scolastica quotidiana sarà un mezzo per aumentare la consapevolezza del valore aggiunto delle Tecnologie dell’Informatica e della Comunicazione.
Il percorso di tipo B è rivolto agli insegnanti che si situano in ingresso sui livelli di uscita del percorso A. L’obiettivo è quello di formare in ogni scuola una figura di riferimento che aiuti i colleghi a progettare l’utilizzo delle Nuove Tecnologie nella didattica disciplinare e interdisciplinare, ma anche nei processi di valutazione, nella autoformazione professionale e nella gestione della scuola.
Il percorso di tipo C è suddiviso nei due livelli C1 e C2, tesi l’uno a formare una figura in grado di gestire le reti informatiche delle scuole dal punto di vista del loro uso quotidiano, l’altro a creare una figura in grado di sovrintendere alla progettazione, realizzazione, organizzazione e gestione di una rete di istituto. Questi “supertecnici”, che potranno essere docenti ma anche personale non docente, serviranno a coprire le esigenze di tutte le scuole del territorio, in una misura di circa una figura ogni tre scuole.
Un progetto di così grande rilevanza e così vasta portata rappresenta una occasione per la scuola da non sprecare, e deve essere gestito con grande efficacia. In Umbria, anche per la sua geografia particolare, e tenendo conto delle esigenze specifiche locali, si è scelto di far gestire l’attuazione del Piano di Formazione a sei Scuole Polo: il nostro Istituto è una di queste. Il Liceo Majorana ha infatti il compito di coordinare le attività di formazione che si terranno nei territori di Orvieto, Narni e Amelia. Abbiamo così istituito una Rete di scuole tra gli Istituti che offriranno i corsi ai docenti. Nell’ambito delle attività di supporto ai docenti che afferiscono alla nostra Rete di scuole, abbiamo aperto una sezione del sito web di Istituto che pubblicizza informazioni e normativa e ospita un forum aperto a tutti per discutere delle problematiche inerenti i corsi. L’indirizzo di questa sezione è www.majoranaorvieto.org/progetti/pnf/pnf.htm
Oltre a essere Scuola Polo il nostro Istituto è anche direttamente coinvolto come sede di corsi: la nostra offerta formativa comprende quattro corsi di tipologia A e un corso di tipologia B, per un totale di 77 corsisti. Questo permetterà ai nostri 15 docenti designati dal Dirigente Scolastico, ma anche ai docenti delle altre scuole del territorio di Orvieto, di seguire le attività di laboratorio vicino alla propria sede di servizio.