La Novamont: una fabbrica amica dell'ambiente

A cura di Simone Marzi

Il Mater-bi, prodotto dalla Novamont, una fabbrica di materiali biodegradabili situata presso Terni, risulta essere un particolare tipo di plastica completamente biodegradabile e quindi non inquinante per l’ambiente.
La particolarità di questo tipo di resina è quella di essere prodotta con fonti rinnovabili, (in questo caso con l’amido ricavato da mais o dalle patate che tende ad espandersi aumentando di volume) a differenza di tutte le altre plastiche che sono derivate dal petrolio, il quale oltre ad essere molto inquinante è una risorsa non rinnovabile e oltretutto in via di esaurimento.
Il Mater-bi ovvero materiale termoplastico biodegradabile è prodotto attraverson complessi processi chimici. Infatti, un’opportuna quantità di amido viene mescolata in acqua e successivamente posta ad alta pressione al fine di favorire la formazione di particolari legami chimici. In seguito il composto viene esposto a temperatura ambiente, l’acqua evapora, mentre l’amido tende ad espandersi. Siccome questo particolare tipo di plastica è biodegradabile in acqua, viene plastificato per la produzione di oggetti che devono resistere al contatto con essa, come piatti, bicchieri e stoviglie monouso; che però non perdono le loro doti di biodegradabilità, ma necessitano di un procedimento più lungo nel tempo. Oltre all’uso domestico il Mater-bi può essere impiegato nel settore agricolo per la produzione di teli che posti sul terreno impediscono la crescita di erbacce, ed essendo biodegradabili non devono essere rimossi perché tendono a disgregarsi, fornendo nutrimento per il terreno; al contrario dei comuni teli derivati dal petrolio. Sempre utilizzando Mater-bi vengono prodotti anche shopper, pannolini, plastiche da imballaggio, penne e addirittura pneumatici per automobili che però non sono biodegradabili per semplici esigenze di sicurezza stradale poiché tenderebbero a disgregarsi al contatto con acqua. Tuttavia hanno un pregio fondamentale, quello di diminuire gli attriti, e quindi di ridurre la formazione di quel pulviscolo molto dannoso per l’ambiente dovuto al processo di microcombustione che avviene quando il battistrada viene a contatto con il manto stradale. Anche in campo medico il Mater-bi può essere usato per la fabbricazione di protesi ossee, completamente compatibili con l’organismo, evitando così qualsiasi fenomeno di rigetto. Questo materiale infatti si dimostra di facile lavorazione perché può essere colorato, tagliato, riutilizzato con relativa facilità e tutto ciò mantenendo un elevato grado di affidabilità.
Infatti il prodotto dopo vari processi di lavorazione passa ad una rigorosa fase di controllo di laboratorio delle sue caratteristiche chimiche e fisiche. Vengono effettuati controlli di trazione, fusione per i pneumatici, controllo del grado di viscosità e varie analisi chimiche. Sia il processo di fabbricazione che quello di analisi chimica non sono dannosi per l’ambiente, visto che la fabbrica è dotata di numerosi aspiratori e filtri che vengono ripuliti al contatto con acqua, perché tutto è biodegradabile.
Questo tipo di industria sarebbe da promuovere in modo che non sia la sola in Italia e una delle poche in Europa; così facendo ci sarebbe una diminuzione dei costi di vendita, derivata da un aumento di produzione; che porterebbe ad un maggiore uso del Mater-bi, una plastica amica dell’ambiente.