Il progetto "Cittadino Consapevole"

A cura del Dirigente Scolastico
Franco Raimondo Barbabella

Verso la cittadinanza europea.
Un’iniziativa del Consiglio Regionale dell’Umbria coordinata dall’ISUC
Nasce una rete di 6 scuole polo

E’ il primo progetto in Europa promosso e sostenuto da un Consiglio Regionale e attuato insieme alle istituzioni scolastiche della regione aderenti all’associazione europea NEOS che coinvolge ormai più di 40 scuole di 8 Paesi. Il progetto è stato presentato nel settembre scorso a COMPA 2002 ed è prevista una significativa presenza anche a COMPA 2003, nel prossimo settembre, sempre a Bologna.

COME NASCE
Bisogna tener presenti tre fatti:
1. Il Consiglio Regionale dell’Umbria dal 1982 promuove e finanzia le visite delle scuole nella propria sede al fine di favorire la conoscenza dei giovani del funzionamento e delle attività dei suoi organismi istituzionali.
2. Negli anni 1996 e 1997 l'ISUC (Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea) ha coordinato due corsi di aggiornamento promossi dal Consiglio Regionale dell'Umbria e dai Provveditorati agli Studi di Perugia e Terni per gli insegnanti delle scuole della regione.
Nell'aprile 2002, in occasione del primo euroseminario di storia, promosso dall'associazione NEOS (Network of Europe Oriented Schools) e organizzato ad Orvieto dal Liceo "E. Majorana", docenti di otto Paesi europei hanno esaminato la possibilità di sperimentare nelle scuole dell’Unione metodologie condivise e moduli didattici comuni al
3. fine di far crescere una comune idea di Europa fra le giovani generazioni. Il risultato è stato positivo: tale lavoro si può fare.
Da queste esperienze è nato il progetto “Cittadino consapevole”. L’idea fondamentale è di superare il rapporto con il territorio e di cercare il legame con L'Europa mediante l’educazione ad una nuova idea di cittadinanza. A questo scopo è stata firmata una convenzione fra il Consiglio Regionale dell’Umbria, l’ISUC e la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria. E’ un progetto che si propone di accelerare e rafforzare dal basso la costruzione della nuova Europa: Consigli Regionali e le scuole possono diventare soggetti attivi di cittadinanza. Una cittadinanza fondata però non più su legami di terra e di sangue ma su legami culturali, dunque su valori condivisi. Appunto un “cittadino consapevole”.

COME SI ARTICOLA
E’ stato costituito un network permanente di scuole umbre già dotate di un proprio sito Internet: sei scuole polo (circa 4000 studenti e 300 docenti) coordinate dall’ISUC che lavorano insieme, sperimentano moduli e metodi, producono materiali, si scambiano esperienze e le propongono progressivamente alle altre scuole del loro territorio di riferimento. Sia l’ISUC che le sei scuole polo hanno aderito all’associazione NEOS. Lo stesso Consiglio Regionale ha manifestato l’intenzione di aderire all’associazione.
Si sono poi costituiti due gruppi di lavoro di docenti: uno per gli aspetti didattici e uno per gli aspetti informatici. Si è anche deciso, usando il server del Consiglio Regionale, di costruire un sito internet comune.
Il network delle scuole umbre vuole essere una base operativa e culturale che si confronta sistematicamente, all’interno della rete NEOS, con le scuole degli altri Paesi europei su alcuni nodi fondamentali dell'idea di Europa scelti di comune accordo. Siamo convinti che da questo lavoro comune possono nascere esperienze significative per radicare la dimensione della cittadinanza europea.

Le scuole aderenti
1 Liceo scientifico “Ettore Majorana” di Orvieto
2 Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “S. Pertini” di Terni
3 Istituto di Istruzione Classica “F. Frezzi” di Foligno
4 Istituto Tecnico per Attività Sociali “G. Bruno” di Perugia
5 Istituto di Istruzione Superiore di Umbertde
6 Istituto Comprensivo di Nocera Umbra

I temi di lavoro
1 Sperimentare il modulo elaborato ad Orvieto sulle migrazioni per riscoprire le comuni radici dei popoli europei
2 Costruire nuovi moduli con la medesima metodologia adottata ad Orvieto e con le medesime finalità
3 Far partecipare i giovani al dibattito sulla nuova costituzione europea
4 Produrre e scambiare materiali didattici per via telematica
5 Abituare i giovani ad un dialogo costante con i loro coetanei europei per una conoscenza diretta delle diverse realtà e culture

COME OPERA
Il progetto opera sulla piattaforma informatica del Consiglio regionale dell'Umbria attraverso la quale ogni scuola aderente al progetto può dialogare con le altre scuole che aderiscono a NEOS.
Il modello è del tutto nuovo nel panorama di iniziative che le altre regioni propongono alle scuole.