E’ il primo progetto in Europa promosso e sostenuto da un Consiglio Regionale e attuato insieme alle istituzioni scolastiche della regione aderenti all’associazione europea NEOS che coinvolge ormai più di 40 scuole di 8 Paesi. Il progetto è stato presentato nel settembre scorso a COMPA 2002 ed è prevista una significativa presenza anche a COMPA 2003, nel prossimo settembre, sempre a Bologna.
COME NASCE
Bisogna tener presenti tre fatti:
1. Il Consiglio Regionale dell’Umbria dal 1982 promuove e finanzia le
visite delle scuole nella propria sede al fine di favorire la conoscenza dei
giovani del funzionamento e delle attività dei suoi organismi istituzionali.
2. Negli anni 1996 e 1997 l'ISUC (Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea)
ha coordinato due corsi di aggiornamento promossi dal Consiglio Regionale dell'Umbria
e dai Provveditorati agli Studi di Perugia e Terni per gli insegnanti delle
scuole della regione.
Nell'aprile 2002, in occasione del primo euroseminario di storia, promosso dall'associazione
NEOS (Network of Europe Oriented Schools) e organizzato ad Orvieto dal Liceo
"E. Majorana", docenti di otto Paesi europei hanno esaminato la possibilità
di sperimentare nelle scuole dell’Unione metodologie condivise e moduli
didattici comuni al
3. fine di far crescere una comune idea di Europa fra le giovani generazioni.
Il risultato è stato positivo: tale lavoro si può fare.
Da queste esperienze è nato il progetto “Cittadino consapevole”.
L’idea fondamentale è di superare il rapporto con il territorio
e di cercare il legame con L'Europa mediante l’educazione ad una nuova
idea di cittadinanza. A questo scopo è stata firmata una convenzione
fra il Consiglio Regionale dell’Umbria, l’ISUC e la Direzione Generale
dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria. E’ un progetto
che si propone di accelerare e rafforzare dal basso la costruzione della nuova
Europa: Consigli Regionali e le scuole possono diventare soggetti attivi di
cittadinanza. Una cittadinanza fondata però non più su legami
di terra e di sangue ma su legami culturali, dunque su valori condivisi. Appunto
un “cittadino consapevole”.
COME SI ARTICOLA
E’ stato costituito un network permanente di scuole umbre già dotate
di un proprio sito Internet: sei scuole polo (circa 4000 studenti e 300 docenti)
coordinate dall’ISUC che lavorano insieme, sperimentano moduli e metodi,
producono materiali, si scambiano esperienze e le propongono progressivamente
alle altre scuole del loro territorio di riferimento. Sia l’ISUC che le
sei scuole polo hanno aderito all’associazione NEOS. Lo stesso Consiglio
Regionale ha manifestato l’intenzione di aderire all’associazione.
Si sono poi costituiti due gruppi di lavoro di docenti: uno per gli aspetti
didattici e uno per gli aspetti informatici. Si è anche deciso, usando
il server del Consiglio Regionale, di costruire un sito internet comune.
Il network delle scuole umbre vuole essere una base operativa e culturale che
si confronta sistematicamente, all’interno della rete NEOS, con le scuole
degli altri Paesi europei su alcuni nodi fondamentali dell'idea di Europa scelti
di comune accordo. Siamo convinti che da questo lavoro comune possono nascere
esperienze significative per radicare la dimensione della cittadinanza europea.
Le scuole aderenti
1 Liceo scientifico “Ettore Majorana” di Orvieto
2 Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “S.
Pertini” di Terni
3 Istituto di Istruzione Classica “F. Frezzi” di Foligno
4 Istituto Tecnico per Attività Sociali “G. Bruno” di Perugia
5 Istituto di Istruzione Superiore di Umbertde
6 Istituto Comprensivo di Nocera Umbra
I temi di lavoro
1 Sperimentare il modulo elaborato ad Orvieto sulle migrazioni per riscoprire
le comuni radici dei popoli europei
2 Costruire nuovi moduli con la medesima metodologia adottata ad Orvieto e con
le medesime finalità
3 Far partecipare i giovani al dibattito sulla nuova costituzione europea
4 Produrre e scambiare materiali didattici per via telematica
5 Abituare i giovani ad un dialogo costante con i loro coetanei europei per
una conoscenza diretta delle diverse realtà e culture
COME OPERA
Il progetto opera sulla piattaforma informatica del Consiglio regionale dell'Umbria
attraverso la quale ogni scuola aderente al progetto può dialogare con
le altre scuole che aderiscono a NEOS.
Il modello è del tutto nuovo nel panorama di iniziative che le altre
regioni propongono alle scuole.