L'orienteering o gara di orientamento consiste nel cercare di raggiungere dei
punti prestabiliti nel più breve tempo possibile. I punti sono segnati
su una piantina topografica. L'abilità consiste nello scegliere il percorso
migliore, che potrebbe non essere quello più breve, sfruttando la capacità
di "leggere" le indicazioni segnate sulla piantina. L'orienteering
è uno sport duttile, facilmente adattabile a condizioni e situazioni
diverse o a concorrenti diversi. Le possibilità di adattamento lo rendono
veramente "sport a misura di ognuno": studenti, atleti, anziani, e
tutte quelle persone che per problemi di varia natura non possono avvicinarsi
agli sport tradizionali. L'Associazione Sportiva Scolastica del Liceo Majorana
ha scelto questa attività come emblema delle proprie finalità
e si è fatta promotrice della realizzazione di una pianta del centro
storico di Orvieto per collocare anche la nostra città in quei circuiti
regionali e nazionali in cui la gara si sposa bene con la cultura e il turismo.
La partecipazione dell'Associazione Amici del Cuore in qualità di soggetto
co-promotore indica d'altronde che l'orienteering consente anche di abbinare
sport e qualità della vita, buon vivere e buona salute, essendo la prevenzione
uno degli obiettivi fondamentali di questa associazione.
Dunque un insieme di valenze che puntano tutte sulla qualità. L'iniziativa
è sostenuta perciò non a caso dal Comune di Orvieto e dall'azienda
COVIO Vini Cardato e vi collabora la UISP di Orvieto.
Lo scorso 12 maggio si è tenuta dunque anche ad Orvieto, come in altre
50 città italiane, la Giornata
Nazionale dell'Orienteering. Il tempo era molto incerto, il giorno e la
notte precedenti aveva piovuto abbondantemente. Perciò molti che si erano
prenotati non sono poi venuti. Eppure la partecipazione è stata significativa,
sia degli studenti che di veri e propri sportivi. Insomma un bell'incoraggiamento
per continuare. E continueremo, organizzando una gara importante per il prossimo
autunno.