Continuità nel rinnovamento
Gli attuali indirizzi trovano uno sbocco naturale nei nuovi, che sono: Liceo Scientifico, Opzione scienze applicate (la nuova denominazione registra finalmente anche la sua reale e più adeguata connotazione culturale e formativa), Liceo Linguistico. A questi si aggiungeranno nell’a.s. 2011-2012 il Liceo delle Scienze Umane e la sua Opzione economico-sociale, un’altra novità che però si inserisce in modo perfettamente armonico nelle linee guida dell’Istituto, che sono orientate da anni all’integrazione del sapere umanistico con quello scientifico.
Gli esiti di apprendimento attesi continuano ad essere quelli della nostra tradizione: le competenze certificate alla fine del percorso sono infatti sia quelle che garantiscono la possibilità di proseguire gli studi o di puntare subito sul lavoro attraverso corsi di formazione specifici, sia quelle trasversali di cittadinanza, che sviluppano le capacità di costruire e gestire un proprio progetto di vita.
Non temiamo la riforma, anzi…
Il nuovo scenario che si va prospettando con lo spostamento verso la didattica e la valutazione per competenze, le metodologie laboratoriali e l’immersione dei saperi disciplinari in compiti di realtà, è un panorama in cui ci sentiamo a casa, in cui siamo convinti di poter operare bene. Anzi, ci sembra giusto dire che l’abbiamo anticipato, con anni di sperimentazioni sulla didattica per competenze e oggi con il progetto “Innovadidattica”, con cui, insieme alle altre scuole orvietane della rete territoriale di cui siamo capofila, ci confrontiamo con successo a livello nazionale.
Oltre le materie obbligatorie. I corsi opzionali
I nuovi quadri orari sono ridotti in termini di ore settimanali. Pensiamo perciò di utilizzare una parte del tempo che si è liberato per potenziare alcune discipline e per offrire anche corsi opzionali che si aggiungono a quelli già attivi: ad esempio conversazione in lingua straniera, attività di ricerca su temi liberi, giochi logici e matematici, attività laboratoriali, in particolare sulla divulgazione scientifica.
Una ricchezza articolata
La vera forza del nostro Istituto non è misurabile con il numero delle ore di lezione o con il numero delle materie e dei corsi, ma con la ricchezza e l’articolazione complessiva dell’offerta formativa, che emerge dalla pubblicazione “Una scuola in dimensione europea e internazionale”, una vera e propria “fotografia dell’Istituto” che facemmo due anni fa in occasione del suo 35mo anniversario e che riproponiamo perché ci sembra che resti un valido esempio di come lavoriamo.
Un’offerta in costante sviluppo
Oltre a questo opuscolo e all’altro materiale che distribuiamo, per far comprendere meglio come si svolge la vita degli studenti nella nostra scuola proponiamo anche alcuni flash sulle attività in svolgimento in questa prima parte dell’anno scolastico:
tra gennaio e febbraio in Germania una regista valuta il lavoro che alcuni studenti del triennio hanno preparato come spunto per la rappresentazione teatrale che si terrà a Essen a marzo e a cui parteciperanno 15 scuole di 7 paesi europei nel quadro delle attività dell’Associazione internazionale NEOS;- ad aprile studenti delle classi terze e quarte saranno a Volterra alla 25ma selezione nazionale per la partecipazione al PEG (Parlamento Europeo dei Giovani) in quanto è stata accolta la loro proposta di risoluzione parlamentare;
- a dicembre tutti gli studenti hanno ascoltato con intensa partecipazione, nel corso di un’assemblea di istituto, la testimonianza sulla Shoah di Shlomo Venezia, uno degli otto superstiti del Sonder Kommande ad Auschwitz;
- da ottobre si è riaperta la Redazione Scientifica Internazionale del liceo Majorana, in cui un gruppo di giovani “redattori” di varie classi si documenta, intervista, scrive e pubblica su un portale web articoli che riguardano i diversi aspetti dello sviluppo sostenibile;
- una classe dell’indirizzo tecnologico sta mettendo a punto un progetto tecnico per l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola; e da febbraio 2009 è attivo il corso in cui gli studenti assemblano dei computer a partire dai componenti base, per installarci poi il sistema operativo Linux;
- a novembre una classe dell’indirizzo linguistico ha iniziato a scrivere (in inglese) nel forum su internet che mette in comunicazione i nostri studenti con i loro colleghi della scuola secondaria Gikomero, in Rwanda, con cui siamo gemellati;
- da novembre per tre pomeriggi a settimana le aule sono piene: si tengono decine di corsi opzionali in molti settori, da quelli per preparare l’esame ECDL o quello delle certificazioni linguistiche al laboratorio teatrale o musicale; ma vi sono anche corsi di recupero o studio assistito per chi ha qualche difficoltà;
- a ottobre oltre quaranta studenti del triennio hanno avuto il privilegio di scendere nel tunnel di LHC, il grande esperimento in corso al CERN di Ginevra. Erano il gruppo degli eccellenti, selezionati in base al profitto. Altre esperienze di questo tipo sono già in corso di progettazione;
- da gennaio a marzo due classi prime e due seconde sono impegnate in una importante esperienza di rinnovamento didattico valida a livello nazionale (il progetto “Innovadidattica” di cui s’è già detto);
- il 24 novembre scorso alcuni nostri studenti, con i loro colleghi dell’IISTP sez. Geometri e della scuola secondaria di primo grado “Scalza Signorelli”, sono stati premiati a Perugia per aver vinto il concorso della Regione Umbria “Progettare gli spazi di vita” di cui la nostra è scuola capofila; siamo anche in attesa di conoscere l’esito di un altro progetto analogo, “Cammina, cammina …Sentieri in rete” (costituzione di un archivio on line dei percorsi escursionistici del nostro territorio) fatto con il CTP e il L.A. dell’Istituto comprensivo “Muzio Cappelletti” di Allerona e il CNR di Porano.
mentre sono in corso tutte le attività che confluiscono nei Giochi Sportivi Studenteschi (in diversi dei quali ormai da anni i nostri studenti sono tra i primi anche a livello nazionale) ha di nuovo preso avvio anche il ricco programma della nostra Associazione Sportiva Scolastica.
Dall'anno scolastico 2011-2012 a questi licei si aggiungeranno il Liceo delle Scienze Umane e la sua Opzione economico-sociale, un’altra novità che però si inserisce in modo perfettamente armonico nelle linee guida dell’Istituto, che sono orientate da anni all’integrazione del sapere umanistico con quello scientifico. Questi i quadri orari e le competenze attese per tali Licei
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