Si ripropone quanto già trasmesso in marzo a tutte le scuole partecipanti. Il tema scelto è stato specificato con riguardo alla futura Costituzione dell'Unione Europea, più precisamente con riguardo al diritto all'istruzione e al diritto al lavoro. In sostanza, i giovani dovrebbero rispondere a questa domanda: "Se dovessi scrivere tu la Costituzione dell'Unione Europea partendo dalla Carta di Nizza e dalla Costituzione del tuo Paese, come scriveresti le parti che riguardano il diritto all'istruzione e il diritto al lavoro?". Perciò il tema alla fine è stato così formulato: "Le diversità culturali, motore dell'integrazione europea. La Costituzione dell'Unione scritta dai giovani: il diritto all'istruzione e il diritto al lavoro".
In ogni scuola gli studenti, guidati dai loro docenti, dovrebbero:
· studiare la Carta di Nizza e la Costituzione del proprio Paese, almeno
per le parti che riguardano i due aspetti dell'istruzione e del lavoro;
· rendersi conto, anche sulla base di esperienze dirette, racconti e
letture, dei punti forti e dei punti deboli che sui due temi possono essere
riscontrati nel proprio Paese;
· formulare proposte per la futura Costituzione dell'Unione che superino
i punti deboli o affrontino le novità che oggi esistono.
Naturalmente tutti i mezzi espressivi sono ammessi per quanto riguarda la documentazione
con cui gli studenti di ogni scuola possono accompagnare le loro proposte. Di
essa si potrà poi fare una scelta anche per accompagnare la proposta
finale.
Per lavorare meglio abbiamo inviato un CD contenente la Carta di Nizza e le
Costituzioni dei 15 Paesi dell'Unione.
Nel workshop gli studenti saranno organizzati in 5 gruppi, in ciascuno dei quali si confronteranno le diverse proposte e si formulerà quella per l'assemblea. Sarà poi l'assemblea che, nell'ultima mattina, sceglierà la proposta finale da presentare nella seduta pubblica prevista per il pomeriggio dello stesso giorno a Palazzo del Popolo.
Lo schema di modulo elaborato da un gruppo di lavoro appositamente costituito è stato anch'esso già inviato alle scuole partecipanti. I docenti di storia di ciascuna scuola lo esamineranno ed eventualmente prepareranno proposte di modifica. Inoltre proporranno la scelta di documenti e di libri di testo che ritengono particolarmente appropriati.
Nel corso delle tre mattine del seminario i docenti partecipanti saranno organizzati in 2 gruppi di lavoro che sceglieranno la proposta definitiva di modulo, i documenti e i libri di testo ritenuti più interessanti. Il modulo e i materiali scelti saranno presentati nella seduta pubblica del pomeriggio.
scheda informativa
programma dei lavori
scuole partecipanti
modulo didattico di storia