Pubblicità Progresso nasce come associazione senza fini di lucro nel
1971 allo scopo di promuovere una corretta comunicazione sociale e sensibilizzare
la coscienza dei cittadini sui problemi morali, civili ed educativi con l'ausilio
dello strumento pubblicitario professionale.
A partire dalla prima, a favore della raccolta di sangue, Pubblicità
Progresso ha ad oggi realizzato 31 campagne sociali, che hanno affrontato diverse
tematiche: dai diritti delle minoranze, alla difesa dell'ambiente, ai problemi
dell'infanzia, ai diritti e doveri dei cittadini.
Sull'esempio di analoghe iniziative del mondo anglosassone l'associazione Pubblicità
Progresso ha introdotto nel nostro Paese il concetto di comunicazione sociale.
Con la sua attività ha infatti contribuito a sensibilizzare le istituzioni
sul valore della comunicazione e sull'efficacia del messaggio pubblicitario
svincolato da intenti puramente commerciali.
Ha inoltre favorito l'ingresso di nuovi strumenti operativi all'interno dell'amministrazione
pubblica, degli enti e delle organizzazioni che operano in questo settore.
L'attività di Pubblicità Progresso ha avuto effetti importanti
nel mondo della comunicazione. Infatti, ha introdotto la comunicazione sociale
in Italia e ha contribuito a sensibilizzare le istituzioni sul valore della
comunicazione e sull'efficacia del messaggio pubblicitario anche svincolato
da intenti puramente commerciali.
Dai suoi inizi ad oggi, Pubblicità Progresso ha realizzato 31 campagne
pubblicitarie a favore della collettività. Tutte coronate da un notevole
successo, l'unico realmente valido in pubblicità: raggiungere il proprio
obiettivo specifico. Così, Pubblicità Progresso è diventata
una "categoria di pensiero". Un importante punto di riferimento nel
panorama italiano della comunicazione. A Pubblicità Progresso aderiscono
la maggior parte di coloro che operano professionalmente nel mondo della comunicazione,
i quali offrono gratuitamente il loro contributo per la realizzazione e la pianificazione
di tutte le campagne.