L'artigianato ha sempre coniugato progresso e sviluppo, testimoniando l'evoluzione
e la creatività dell'uomo.
La storia dell'artigianato è prova inconfutabile della crescente abilità
dell'individuo ad agire nell'ambiente, nonché testimonianza del modo
in cui la società stessa si è andata evolvendo.
Le caratteristiche dell'artigianato si fondono con il patrimonio delle tradizioni
e della cultura italiana. La stessa Costituzione Italiana recita all'art. 45:
"La Legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell'artigianato".
Ogni prodotto dell'artigianato è rivelatore anche di un sistema di relazioni,
tra azione economica ed utilità sociale, nella persistente fusione tra
l'artigianato e le sue città, in un continuo scambio di esperienze culturali,
sociali ed economiche.
Il valore della responsabilità individuale, propria dell'artigianato,
produce democrazia economica e legalità, grazie anche alla sua grande
diffusione ed integrazione sociale.
L'incidenza dell'artigianato nell'economia italiana è di circa il 33%
relativamente al numero delle imprese e circa al 21% per quanto riguarda gli
addetti, concorre inoltre alla formazione del Prodotto interno lordo per circa
il 15%.
La CNA, Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
è il sistema generale nazionale ed unitario di rappresentanza delle imprese
artigiane, dei loro imprenditori, delle piccole e medie imprese e delle relative
forme associate. Opera per l'affermazione nella società, nelle Istituzioni,
nella politica e nello stesso universo delle imprese, dei valori dell'impresa,
del lavoro, dell'economia di mercato, nella costante ricerca della piena sintonia
tra interessi delle imprese e l'interesse generale dell'Italia, nella partecipazione
attiva allo sviluppo delle imprese e degli imprenditori.
CNA realizza tali obiettivi relazionando direttamente con le Istituzioni e
con l'insieme degli attori sociali, economici e politici, partecipa alle sfide
delle imprese rappresentandone gli interessi, ponendosi al loro fianco per il
cambiamento e lo sviluppo economico generale.
CNA formula le strategie per il settore artigiano, riconoscendo la centralità
del mercato in un sistema economico moderno dove si affermano qualità,
identità, valori dell'imprenditorialità artigiana in una moderna
cultura del saper fare.
Rappresentatività, professionalità e dinamismo dimostrati in
oltre cinquanta anni di attività distinguono
CNA tra le Organizzazioni di categoria, permettendole di far crescere in Italia
e in Europa il ruolo fondamentale esplicato dall'artigianato, rendendo l'impresa
artigiana sempre più interlocutrice del sistema produttivo avanzato e
della società, le cui dinamiche sono in continua evoluzione.
All'enorme diffusione dell'artigianato, sia nelle grandi città come
nei piccoli comuni, corrisponde la presenza capillare CNA: circa 8.000 persone
operanti in 1.200 sedi della Confederazione, che non offrono soltanto servizi,
consulenze e informazioni, ma che hanno la credibilità, la professionalità
e la forza di sentirsi compartecipi e coprotagonisti del successo della piccola
impresa e dello sviluppo di un comparto che, da solo, continua a creare occupazione
e nuove imprese. Fondato nel 1946, il sistema CNA è costituito dalle
Federazioni CNA Regionali che sono 20, dalle Associazioni Provinciali che sono
106; dalle Associazioni di Mestiere e/o Settore, in numero di 24, compreso la
FNAP (quest'ultima associa 180.000 pensionati).CNA rappresenta, inoltre il mondo
dell'autoimprenditorialità riunendo attraverso la denominazione "CNA
In Proprio" consulenti, professionisti, collaboratori.
Conta circa 350.000 associati ha sedi nazionali a Roma e a Bruxelles.
Il livello di massima espressione di CNA è quello Nazionale che opera
per realizzare l'integrazione dei differenti ambiti associativi, valorizza il
sistema unitario e nazionale e ne garantisce gli standard di qualità
e di comportamento. Ne sono organi l'Assemblea, la Direzione e la Presidenza.