Bisogna tener presenti tre fatti:
1. Il Consiglio regionale
dell’Umbria dal 1982 promuove e finanzia le visite delle Scuole nella
propria sede al fine di favorire la conoscenza dei giovani del funzionamento
e delle attività dei suoi organismi istituzionali.
2. Negli anni 1996 e 1997 l'ISUC
(Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea) ha coordinato due corsi
di aggiornamento promossi dal Consiglio Regionale dell'Umbria e dai Provveditorati
agli Studi di Perugia e Terni per gli insegnanti delle scuole della regione.
3. Nell'Aprile 2002, in occasione del primo Euroseminario
di Storia, promosso dall'associazione NEOS
(Network of Europe Oriented Schools) e organizzato ad Orvieto dal Liceo "E.
Majorana", docenti di otto Paesi europei hanno esaminato la possibilità
di sperimentare nelle scuole dell’Unione metodologie condivise e moduli
didattici comuni al fine di far crescere una comune idea di Europa fra le giovani
generazioni. Il risultato è stato molto incoraggiante: questo lavoro
si può fare.
Da queste esperienze è nato il progetto “Cittadino consapevole”. L’idea fondamentale è di superare il rapporto con il territorio e di cercare il legame con L'Europa mediante l’educazione ad una nuova idea di cittadinanza. A questo scopo è stata firmata una convenzione fra il Consiglio Regionale dell’Umbria, l’ISUC e la Direzione Generale delle scuole dell’Umbria. E’ un progetto che si propone di accelerare e rafforzare dal basso la costruzione della nuova Europa. I Consigli Regionali e le scuole possono diventare soggetti attivi di cittadinanza. Una cittadinanza fondata però non più su legami di terra e di sangue ma su legami culturali, su valori condivisi. Appunto un “cittadino consapevole”.
E’ stato costituito un network permanente di scuole umbre già
dotate di un proprio sito Internet: sei scuole polo (circa 4000 studenti e 300
docenti) coordinate dall’ISUC che lavorano insieme, sperimentano moduli
e metodi, producono materiali, si scambiano esperienze e le propongono progressivamente
alle altre scuole del loro territorio di riferimento. Sia l’ISUC che le
sei scuole polo hanno aderito all’associazione NEOS. Lo stesso Consiglio
Regionale ha manifestato l’intenzione di aderire all’associazione.
Si sono poi costituiti due gruppi di lavoro di docenti: uno per gli aspetti
didattici e uno per gli aspetti informatici. Si è anche deciso, usando
il server del Consiglio Regionale, di costruire un sito internet comune.
Il network delle scuole umbre vuole essere una base operativa e culturale che
si confronta sistematicamente, all’interno della rete NEOS, con le scuole
degli altri Paesi europei su alcuni nodi fondamentali dell'idea di Europa scelti
di comune accordo. Siamo convinti che da questo lavoro comune possono nascere
esperienze significative per radicare la dimensione della cittadinanza europea.
Le scuole aderenti
· Liceo scientifico “Ettore Majorana”
di Orvieto
· Istituto Professionale per l’Industria
e l’Artigianato “S. Pertini” di Terni
· Istituto di Istruzione Classica “F.
Frezzi” di Foligno
· Istituto Tecnico per Attività Sociali
“G. Bruno” di Perugia
· Istituto di Istruzione Superiore
di Umbertide
· Istituto Omnicomprensivo "D. Alighieri"
di Nocera Umbra

I temi di lavoro
· Sperimentare il modulo
elaborato ad Orvieto sulle migrazioni per riscoprire le comuni radici dei
popoli europei
· Costruire nuovi
moduli con la medesima metodologia adottata ad Orvieto e con le medesime
finalità
· Far partecipare i giovani al dibattito
sulla nuova costituzione europea
· Produrre e scambiare materiali didattici per via telematica
· Abituare i giovani ad un dialogo costante con i loro coetanei europei
per una conoscenza diretta delle diverse realtà e culture
Il progetto opera sulla piattaforma informatica del Consiglio regionale dell'Umbria
attraverso la quale ogni scuola aderente al progetto può dialogare con
le altre scuole che aderiscono a NEOS.
Il modello è del tutto nuovo nel panorama di iniziative che le altre
regioni propongono alle scuole.
Dalla Repubblica all’Europa. Una nuova cittadinanza,
Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni (Perugia, 4 giugno 2003)
Una nuova cittadinanza. Crescere in Europa,
un evento al Salone della comunicazione pubblica (Bologna, 17-19 settembre 2003)
proposto dal Consiglio regionale dell’Umbria a COMPA 2003
Io in Europa porterei…Le
proposte degli studenti del Majorana nel confronto con altri studenti europei
Eurotopia Workshop a Bocholt in Germania