L’istruzione è l’altro tema su cui abbiamo riflettuto.

L’istruzione  contribuisce in modo essenziale a costruire la dimensione dell’umano nell’uomo e la coscienza di cittadino

Spetta prioritariamente alle scuole l’impegno perché l’idea di cittadinanza acquisti una dimensione europea.

L’U.E. deve dettare quei principi la cui attuazione porterà a raggiungere in tutti gli Stati membri gli stessi livelli di competenze.

 

La nostra proposta è la seguente:

 

Diritto all’educazione

1.    In ogni paese dell’UE durante i primi 10 anni di scuola vengono insegnate le basi della lingua madre, della storia e della cultura. Tutti hanno il diritto alla stessa istruzione e accesso alla formazione professionale, e la possibilità di studiare in qualsiasi paese dell’UE

2.    Dal primo anno della scuola primaria, in tutti i paesi della UE viene insegnata una lingua diversa dalla lingua madre e i fondamenti di altre culture

 

3.    Gli extracomunitari che studiano in Europa rispettano le culture e le religioni della comunità di cui vengono a far parte. Le scuole promuovono e favoriscono l’educazione interculturale anche attraverso iniziative per il loro inserimento e per la salvaguardia della loro lingua e cultura.

4.    Vengono offerte a tutti gli studenti più lingue straniere e orientamenti professionali. Viene garantita agli studenti la possibilità di scegliere materie di studio facoltative, oltre a quelle obbligatorie, per valorizzare le proprie inclinazioni.

 

5.    I titoli scolastici e quelli relativi alla formazione professionale sono equipollenti e mutuamente riconosciuti in tutti i paesi dell’UE

6.    La scuola, attraverso specifiche discipline obbligatorie, favorisce la comprensione delle dinamiche economiche e politiche in atto nell’UE e nel mondo

 

7.    Vengono promosse le relazioni interculturali tra le scuole dell’UE per favorire la comprensione delle differenze. Inoltre vengono incrementate e valorizzate le scuole internazionali
8.    L’istruzione è obbligatoria fino all’età di 16 anni. E’ inoltre gratuita per tutti. E’ prevista una assistenza per i disabili. Non è permesso l’isolamento di questi studenti, e viene assicurata la loro integrazione nell’ambiente normale
9.    Scuola privata.
E’ garantito il diritto di creare scuole private. Le scuole private, quando sostituiscono la scuola pubblica, richiedono l’approvazione dello stato e sono soggette agli statuti degli Stati Membri. Le scuole private devono comunque garantire un livello di istruzione equivalente a quello della scuola pubblica e uguali condizioni per gli insegnanti. Viene assicurato un sostegno finanziario agli individui in stato di necessità, per permettere loro di proseguire gli studi
10.    E’ richiesto il coinvolgimento personale dei genitori nell’istruzione dei figli (compiti a casa, assenze, ecc). I genitori devono ricevere una guida per espletare tale compito
11.    L’istruzione garantisce il rispetto delle religioni e credi individuali. La direzione dell’educazione deve rispettare le diverse culture e assicurare la loro coesistenza. Lo studio delle religioni è obbligatorio, per assicurare la comprensione dei conflitti culturali che si possono creare. Questo è insegnato in modo oggettivo.

Per concludere, una riflessione sul significato di "Diritti", che forse nessuno meglio di Ghandi ha saputo definire. Le sue parole ci giungano come un'esortazione all'impegno per la pace.

"Ho imparato da mia madre, illetterata ma molto saggia, che tutti i diritti degni di essere meritati sono quelli dati dal dovere compiuto"


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